Nome in codice “Fota”, ovvero la chiave magica con cui Renault sta attraversando l’ultima frontiera in fatto di tecnologia. Questa semplice parola di quattro lettere nasconde l’acronimo di “Firmware Over The Air”, dove Firmware, unione dei due termini firm e software, rappresenta un programma integrato direttamente in un componente elettronico programmato. Detta così la cosa sembra assai complicata, ma in realtà parliamo di una tecnologia che proviene direttamente dagli smartphone, l’oggetto cioè che più utilizziamo quotidianamente, e che consente di aggiornare la vettura da remoto. Un esempio fra tutti: il sistema operativo che comanda lo schermo e il display del cruscotto grazie a Fota può ricevere aggiornamenti che migliorano il sistema multimediale di bordo, offrendo talvolta nuove funzioni.
“Disponibile su molti veicoli della gamma Renault, con il sistema multimediale Easy-Link la tecnologia Fota facilita il miglioramento del sistema a bordo e l’applicazione dei correttivi”, spiegano infatti alla casamadre. “Permette anche di mantenere la sicurezza del veicolo ai massimi livelli. Non solo: evita al conducente di doversi recare in officina perché si fa tutto da remoto. Per il proprietario c’è un chiaro risparmio di tempo ed una garanzia di tranquillità. Per il costruttore, la certezza di avere un maggior numero di veicoli aggiornati rispetto al vecchio metodo che consisteva nel passare in officina. Oggi, questa tecnologia ci permette di raggiungere una percentuale di aggiornamenti dall’85 al 90% rispetto al 60% che, nella migliore delle ipotesi, si registrava dai concessionari”.
L’altro vantaggio è che tale tecnologia è invisibile, giacché gli aggiornamenti si effettuano tramite la rete telefonica GSM, quindi per via aerea. Il veicolo scarica automaticamente l’aggiornamento, e quando quest’ultimo è pronto per essere attivato il cliente riceve un messaggio sul display multimediale. Basta accettare per dare il via all’aggiornamento.
Ma non è tutto. “Altro punto molto importante dell’aggiornamento da remoto è la sicurezza”, spiegano alla Renault “È un canale che deve essere protetto per evitare che i dati vengano violati o che qualcuno prenda il controllo dell’auto”. La tecnologia Fota conferisce grande importanza al rispetto della privacy del proprietario del veicolo ed è conforme al Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR). Significa in sostanza che le informazioni raccolte dal veicolo sono, in ogni caso, sempre anonime. Il conducente non è mai tenuto ad autenticarsi.
Nuove funzioni infine, proprio grazie agli aggiornamenti via etere. Il servizio Remote Charge status and scheduling è ad esempio già disponibile sui modelli Captur, Zoe, Twingo e Mégane. Questo strumento consente di individuare le colonnine di ricarica più vicine rispetto a dove si trova l’auto, e ora è stato arricchito con notifiche ad inizio e fine ricarica. Ma allo stesso tempo sono utili la ricerca automatica delle colonnine di ricarica elettrica durante i lunghi viaggi, la personalizzazione delle modalità Multi-Sense, l’impostazione dell’ambient lighting del veicolo, l’apertura del veicolo da remoto con lo smartphone ed altre nuove funzioni Wi-Fi. Tutte opzioni di sviluppo rese possibili dalla nuova tecnologia Fota. (f.p.)