Motori

Citroen&Goodyear vogliono riscrivere la storia delle gomme: da tonde diventano sferiche?

Il progetto Skate rivoluziona i pneumatici: fossi, buche e camere d'aria potrebbero diventare un ricordo del passato. Come cantava Lucio Battisti
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Nella recente presentazione di 'Skate', la nuova idea di Citroen per il trasporto urbano, non è passato inosservato un aspetto del progetto: le gomme sferiche del modello trasformabile della casa francese del gruppo Stellantis.

Sono prodotte da Goodyear (che ha supportato il concetto filosofico di Citroen), che da sempre ne ha fatto una priorità nella sua visione del futuro: l'azienda statunitense spera di ispirare l'industria automobilistica per gli anni a venire, sebbene il concetto sferico sia lungi dall'essere commercializzato a breve e le case automobilistiche impiegheranno ancora molto tempo per progettare un veicolo che lo utilizzi. Il cinema però lo apprezza, questo va detto, nei film di fantascienza. Eppure resta il sogno, e chissà che Citroen&Goodyear non diano quella scossa a tutto l'ambiente motoristico che serviva.

Le ragioni pratiche 

Ad esempio, lo Skate di Citroen può girare su se stesso. Cosa significa? Immaginatevi in un parcheggio in cui l'auto ha poco spazio: quanti sforzi dovreste fare con il volante? Infinite manovre che, con le gomme sferiche, non esistono. Goodyear aveva mostrato al mondo i suoi Eagle 360 già nel 2016, e ora scommette forte sul trend elettrico. Esatto, proprio l'auto elettrica potrebbe dare quella spinta decisiva per far cambiare forma alle gomme, e passare dalla ruota alla sfera. Libere dai vincoli della meccanica endotermica (motore e trasmissione) le vetture a zero emissioni possono anche prescindere dalle gomme tonde e muoversi, appunto, su delle sfere.

Qualche altro vantaggio

Le sferiche non hanno la camera d'aria, quindi niente forature. E meno cambi di pneumatici: la superficie è quattro volte quella di uno pneumatico convenzionale, dunque dura quattro volte di più. Certo, non sono buone notizie per i gommisti, ma gli automobilisti potrebbero trarne solo benefici. Tipo meno energia per muovere l'auto, considerando che la forma sferica ha un minor coefficiente: dunque, più autonomia elettrica. E l'aquaplaning? Le sospensioni? Le buche? Tutto dimenticato. Sembra troppo bello, sembra quasi di essere in compagnia di Lucio Battisti e cantare insieme a lui: "Sì viaggiare/Evitando le buche più dure/Dolcemente viaggiare/Rallentando per poi accelerare...".