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Auto elettrica, arriva la ricarica condivisa

Auto elettrica, arriva la ricarica condivisa
Spark-e la piattaforma che mette in contatto i proprietari dei garage dove c'è una colonnina. Ecco come funziona
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MILANO - Un classico di quando si compra l’auto è: “Ma quanto fa con un litro?”, lo abbiamo sentito milioni di volte. Ecco ora dobbiamo abituarci al: “Ma quanto fa con una ricarica?”. Sì, alla transizione completa manca ancora una manciata di anni (entro il 2035, come da provvedimento Ue), ma tra i dubbi di molti automobilisti aleggia lo spettro di trovarsi nel ben mezzo del traffico o di un viaggio senza batteria.

In Svezia, già dal 2016, il servizio “elbnd” Powered by Renault permette di affittare grazie a una piattaforma, la presa di casa per un’ora, un giorno o un weekend così come si condivide un alloggio, una sorta di Airbnb della spina.

Ora c’è un progetto analogo in Italia, ancora in fase di lancio che si sta facendo sentire in rete e via social, si chiama Spark-e cui ideatori sono due studenti: Alessandro Montanari e Amaury Cronenberg entrambi ingegneri e specializzandi al Politecnico di Milano.

 

Che cosa è Spark-e e come funziona

In sostanza Spark-e è una piattaforma che mette in contatto i proprietari di garage provvisti di colonnina di ricarica, con chi deve attaccare alla spina l’auto elettrica/plug-in. In questo modo si crea una rete e si dà la possibilità di creare tanti punti di rifornimento in vista del 2035 e rispetto alle colonnine pubbliche, questo servizio consente di prenotare con anticipo il garage o posto auto. Altro fattore è quello della sicurezza, come indicato dal sito: “Avere un’auto costosa in un luogo chiuso è sempre più tranquillizzante ad averla in strada”.

Quindi ricapitolando sapere di poter avere a disposizione un servizio, che usa la logica simile a quella dell’Airbnb ci fa stare più sereni e, visto che in giro non ci sono ancora tante colonnine è un plus al servizio della mobilità elettrica.

Info e costi

L’App Spark-e è in fase di ottimizzazione e i primi test si concentrano nella zona del nord Italia, con inclusa l’Emilia Romagna. Per avere informazioni, basta googolare il sito e compilare il form predisposto.