C'è nebbia? Le dieci cose da fare...
di Federico Pesce , di Federico PesceROMA - La primavera è all’orizzonte e le giornate piano piano si allungano. Ciò nonostante in alcune zone d’Italia il pericolo della nebbia c’è ancora, specialmente in alcune ore della giornata. Come affrontarla? Iniziamo col dire che il Codice della Strada prevede l’obbligo di essere dotati di triangolo e almeno di un giubbotto catarifrangente, da indossare nel caso ci fosse la necessità di scendere per un guasto all’auto. Operazione già di per sé pericolosa in strade ad alto scorrimento: pericolosissima in caso di nebbia, quindi da evitare. Detto questo, vediamo quali sono le 10 regole da osservare.
1.GUIDARE A 50 KM/H
La prima regola è andare piano. Anzi è lo stesso Codice della Strada che impone di non superare i 50 orari in caso di nebbia fitta. Il motivo è abbastanza ovvio: la scarsa visibilità aumenta drammaticamente i tempi di reazione di chi sta al volante. Il punto è …
ROMA - La primavera è all’orizzonte e le giornate piano piano si allungano. Ciò nonostante in alcune zone d’Italia il pericolo della nebbia c’è ancora, specialmente in alcune ore della giornata. Come affrontarla? Iniziamo col dire che il Codice della Strada prevede l’obbligo di essere dotati di triangolo e almeno di un giubbotto catarifrangente, da indossare nel caso ci fosse la necessità di scendere per un guasto all’auto. Operazione già di per sé pericolosa in strade ad alto scorrimento: pericolosissima in caso di nebbia, quindi da evitare. Detto questo, vediamo quali sono le 10 regole da osservare.
1.GUIDARE A 50 KM/H
La prima regola è andare piano. Anzi è lo stesso Codice della Strada che impone di non superare i 50 orari in caso di nebbia fitta. Il motivo è abbastanza ovvio: la scarsa visibilità aumenta drammaticamente i tempi di reazione di chi sta al volante. Il punto è che quando si guida con la nebbia, la tendenza è quella di aumentare la velocità senza rendersene conto. Occhio quindi al contachilometri.
2. SOLO FARI FENDINEBBIA
L’errore più comune è quello di accendere i fendinebbia e gli anabbaglianti contemporaneamente. Sbagliato: in caso di forte nebbia, i fari antinebbia anteriori si devono usare da soli, altrimenti si rischia di restare abbagliati dalla propria luce. I fari anabbaglianti vanno utilizzati solo in presenza di nebbia debole. Fra l’altro l’art. 153 del Codice della Strada sanziona con una multa che va da 41 a 168 euro l’uso improprio dei gruppi ottici. E’ quasi inutile aggiungere che gli abbaglianti non vanno mai accesi.
3. LUCIDARE I FARI
Con il passare del tempo i cristalli dei gruppi ottici inevitabilmente si opacizzano, il che peggiora la loro efficacia. Oltre a risolvere il problema dal carrozziere, sono in commercio alcuni kit fai da te in grado di far rivitalizzare la trasparenza perduta. In alternativa vi consigliamo un piccolo trucco: l’uso di spazzolino e di dentifricio. La sua pasta leggermente abrasiva fa miracoli.
4. DISTANZA DI SICUREZZA
Se in condizioni normali di visibilità è fondamentale mantenere la giusta distanza di sicurezza con l’auto che ci precede, in caso di nebbia questa regola vale doppio. Ma come si calcola la distanza di sicurezza? Con una semplice formula: bisogna elevare al quadrato la velocità a cui stiamo viaggiando divisa per 10. Ad esempio: se stiamo andando a 80 orari, dividiamo 80 per 10 , il cui risultato è 8, e eleviamo questo numero al quadrato, cioè 64. Questi sono i metri che dobbiamo far intercorrere fra noi e l’auto che ci precede se andiamo a 80 orari. Nel caso di nebbia, è bene aumentare un po’ questo valore.
5. GUARDARE LA LINEA DI CARREGGIATA
Un altro consiglio è quello di guardare la linea sulla carreggiata. Molto spesso infatti la nebbia produce un senso di smarrimento e di confusione: in quel caso se stiamo viaggiando in autostrada o in una strada provinciale, guardare la linea bianca sull’asfalto può tirarci fuori da guai. Alcune autostrade sono dotate, tra la corsia di marcia e quella di emergenza, dei Raised Reflective Pavement Markers (RRPM), meglio conosciuti come “occhi di gatto”. Sono leggermente rialzati rispetto all’asfalto in modo da fungere da catarifrangenti per le auto che viaggiano nel senso contrario. Se invece siamo in città, possiamo orientarci guardando il marciapiede alla nostra destra.
6. CLIMATIZZATORE
L’evenienza più comune in caso di nebbia è che il parabrezza si appanni. In quel caso se il climatizzatore non è perfettamente funzionante sono guai. Occorre quindi controllare spesso il livello del fluido refrigerante e ogni 12 mesi cambiare il filtro antipolline. Anche lo stesso parabrezza va pulito di tanto in tanto dall’interno, per rimuovere quella patina di sporco della quale molto spesso non ci accorgiamo.
7. TERGICRISTALLI
La prima regola è pulirle regolarmente da insetti e particelle che si depositano durante il viaggio. Nel caso poi siano troppo usurate vanno sostituite: si tratta di una spesa sopportabile, anche perché in commercio ve ne sono di molti tipi. Per capire se sono da cambiare basta passare il dito sulla linea di gomma in senso longitudinale: se non è perfettamente liscia ma presenta parecchie irregolarità. vuol dire che è arrivato il loro momento. I tergicristalli rimuovono quella parte di umidità che si deposita sul parabrezza, e se sono usurati possono lasciare quelle classiche strisce a forma di semicerchio che, soprattutto in caso di nebbia, creano riflessi ingannevoli e pericolosi.
8.NIENTE DISTRAZIONI
Quando stiamo per entrare in un banco di nebbia occorre la massima concentrazione: quindi rinviate qualsiasi telefonata e abbassate anche la radio, perché potrebbe impedirvi di sentire i suoi esterni. Concentratevi solo sulla strada che avete davanti e nient’altro.
9. MANOVRE E INCROCI
La nebbia è pericolosa anche a basse velocità, non solo in autostrada. Tenere i finestrini leggermente aperti in prossimità di un incrocio vi consente di sentire se una macchina sta arrivando dalla vostra destra o dalla vostra sinistra, e in caso di manovra se un pedone si trova dietro la vostra auto ed è sfuggito alla vostra vista.
10. FRENI E GOMME
L’ultimo consiglio è infine quello più generale, ovvero di tenere la vostra auto in buone condizioni, soprattutto freni e gomme. Ricordate che la nebbia è sinonimo di umidità, che si deposita non solo sul vostro parabrezza ma anche sull’asfalto. Partite dal fatto che i vostri tempi di reazione non sono gli stessi rispetto a normali condizioni meteorologiche: se quindi la vettura che vi precede frena improvvisamente e le vostre gomme sono lisce e i freni malandati, il rischio tamponamento diventa elevato.