Motori

Allergia al polline? Occhio
al filtro dell'abitacolo...

Con l'arrivo della primavera aumentano i soggetti a rischio di "starnuto", che in auto può anche rivelarsi fatale. Ecco le proposte di Bosch

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Con l'arrivo della primavera inizia per molti il periodo delle allergie. Un problema non solo assai fastidioso per chi ne soffre ma addirittura pericoloso quando si sta alla guida di un'auto. Irritazioni agli occhi, congestione nasale, difficoltà respiratorie e attacchi ripetuti di starnuti riducono infatti fortemente la concentrazione: basti pensare che un semplice starnuto a una velocità di 100 km/h provoca una guida "cieca" per circa 30 metri.

Per questo è necessario controllare periodicamente lo stato del filtro abitacolo e sostituirlo ogni 15.000 km o almeno una volta l'anno. Un filtro abitacolo sporco o inefficiente può infatti ridurre il passaggio dell'aria fino al 70%, creando così le condizioni ideali per la proliferazione di batteri e funghi a discapito del benessere delle vie respiratorie dei passeggeri.

Fra le aziende leader in questo settore impossibile non menzionare Bosch, in grado di proporre due opzioni. Il filtro standard che trattiene le polveri e i pollini, particolarmente prezioso per tutti coloro che soffrono di allergie o sono particolarmente sensibili, come i bambini o gli anziani.

Il filtro abitacolo a carboni attivi è invece in grado di bloccare anche i cattivi odori e buona parte dei gas dannosi presenti nell'aria esterna: la sua particolare struttura, infatti, filtra anche le emissioni nocive, consentendo un efficiente utilizzo dell'impianto di aerazione e climatizzazione anche nel traffico cittadino, in coda o nei tunnel.