Motori

Appello alla prudenza
dalla Fondazione Ania

Il periodo delle vacanze è a forte rischio di incidentalità sulle nostre strade e l'aumento degli incidenti nello stesso periodo dello scorso anno è allarmante

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La Fondazione Ania per la Sicurezza Stradale lancia l'ennesimo appello alla massima prudenza sulle strade. Le festività sono infatti a rischio impennata di incidenti stradali come sottolinea il presidente della onlus delle compagnie di assicurazione, Sandro Salvati: "Gli esodi sono storicamente momenti dell'anno in cui si registra un incremento dell'incidentalità stradale. Il mancato rispetto delle regole, la distrazione ma anche la stanchezza e le cattive condizioni meteo sono tutte cause che possono rapidamente trasformare un momento di festa in un momento di lutto e disperazione. Nell'esodo dello scorso anno il numero dei morti è aumentato del 20,6% rispetto all'anno prima e gli automobilisti sanzionati per la velocità eccessiva sono cresciuti del 24%".

Un picco quindi a Natale è certo e i dati forniti dalla Polizia Stradale, relativi al periodo natalizio dello scorso anno, sono poco confortanti poiché si è registrato un aumento del numero complessivo dei sinistri (+4,9%), degli incidenti con esito mortale (35,7%), del numero complessivo dei morti (+20,6%) e delle persone ferite (5,6%).
Una tendenza che sembrava dare ragione agli appelli lanciati negli ultimi anni e che aveva visto una diminuzione complessiva dei sinistri come evidenziato dagli studi dell'Ania: "I dati degli ultimi 5 anni dimostrano come gli esodi di Natale siano sempre pericolosi e anche se il trend sembrava essere in miglioramento dal 2004 al 2008, il pessimo risultato dell'anno scorso non può che confermare la necessità per chi fa prevenzione di non abbassare mai la guardia e, per gli automobilisti, di aumentare la prudenza".

Velocità eccessiva, guida in stato di ebbrezza e distrazione sembrano essere le principali cause degli incidenti stradali scorrendo il lungo elenco delle contravvenzioni elevate dalla Polstrada durante le vacanze natalizie dello scorso anno.
Di fronte a queste cifre allarmanti la Fondazione Ania ribadisce l'importanza di una guida prudente come primo strumento nella lotta all'incidentalità stradale e lancia l'invito a seguire un "decalogo" di regole per il periodo degli esodi e non solo: non assumere farmaci o alcolici prima di mettersi alla guida, non fumare in auto, non esagerare col caffè, dosare bene cibo e riposo, rispettare i limiti di velocità e, soprattutto, non distrarsi.

"Alta velocità, abuso di alcol, mancato rispetto delle regole, stanchezza e distrazione al volante - conclude Salvati - sono le cause che determinano l'80% degli incidenti. Prima di mettersi alla guida vale la pena pensare a noi stessi, alle persone che sono in macchina con noi e anche a quelle che incontriamo durante il nostro tragitto. Vale la pena mettere a rischio la vita di tutte queste persone per superficialità o imprudenza? Per questo il mio appello non è rivolto solo ai conducenti ma a tutte le persone che viaggiano in macchina: chi guida male può uccidere anche te, fallo smettere". Non possiamo che condividere l'appello della Fondazione Ania e invitare alla massima prudenza affinché un piacevole viaggio in auto, occasione di festa, non si trasformi in una tragedia fonte di disperazione. (m. r.)