Motori

La Spagna abbassa i limiti
di velocità sulle autostrade

L'Asaps analizza il provvedimento che rientra in un pacchetto di misure per la riduzione dei consumi petroliferi e prevede l'abbassamento del limite da 120 a 110 km/h

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In Italia si discute intorno al limite dei 150 km/h in autostrada e in Spagna si scende da 120 a 110 km/h. La misura varata dai vicini iberici rientra in un piano straordinario per la riduzione dei consumi petroliferi che prevede l'adozione di venti diversi provvedimenti che spaziano dalla riduzione del limite di velocità in autostrada alla sostituzione progressiva dell'illuminazione negli edifici pubblici e sulle strade, l'adozione obbligatoria delle lampade a risparmio energetico, la sostituzione sovvenzionata dei pneumatici con modelli "energeticamente efficienti" e molto altro ancora. In poche parole con questo pacchetto il governo Zapatero ipotizza un risparmio pari al 5% delle importazioni di petrolio che corrisponde circa a 28.600 barili all'anno.

Ma a catturare maggiormente l'attenzione nell'ambito di questa manovra spagnola è la misura dell'abbassamento dei limiti di velocità che non è sfuggita all'occhio vigile dell'Associazione Sostenitori Amici Polizia Stradale:  "Si tratta di una misura provvisoria, di tipo sperimentale, varata per risparmiare energia e destinata a rimanere in vigore fino al 30 giugno 2011, anche se il decreto reale 303/2011 pubblicato sul numero 55 del Bollettino Ufficiale di Stato, la nostra Gazzetta Ufficiale, lascia aperta la possibilità di un rinnovo. Durante la conferenza stampa che ha seguito l'approvazione del decreto il ministro dell'Interno e vicepremier Alfredo Pérez Rubalcaba ha tenuto a precisare che la ragione del provvedimento è quello di ridurre il consumo di carburante a fronte della crisi registrata nel Nord Africa, Libia in testa, da cui la Spagna si approvvigiona per il 13% del proprio fabbisogno, senza però escludere altri potenziali effetti collaterali benefici, per la sicurezza della circolazione e per l'ambiente.

Peraltro, il governo spagnolo ha contestualmente ridotto il prezzo dei biglietti ferroviari e incrementato la produzione dei biofuel: la riduzione della velocità dei veicoli di 10 km/h comporterebbe un risparmio energetico del 15% circa. La Direzione Generale del Traffico per ora non si esprime, almeno sul proprio sito ufficiale, probabilmente per non rendersi troppo impopolare e per valutare il risultato numerico in ordine alla sinistrosità. Tuttavia, è facile comprendere perché, è in atto una sorta di guerra silenziosa, combattuta sui forum e sulla rete, con lo scopo di distruggere le convinzioni del nemico. Da una parte chi voleva addirittura alzare il limite di velocità ai 130, come in molti stati europei e chi invece riteneva mantenere lo status quo. Un po' come in Italia, dove la spada di Damocle dei 150 aleggia ormai da anni  e contro la quale l'Asaps si è battuta con tutte le sue energie. Infatti sembra che la storia della mobilità a livello internazionale vada in un'altra direzione".

Sul sito dell'Asaps vengono presi in analisi vari documenti che attestano la validità della misura adottata dalla Spagna sia sul piano della sicurezza stradale che su quello della riduzione dei consumi.

Per avere dei dati precisi è ancora presto poiché il provvedimento della limitazione della velocità massima è stato appena introdotto, tra non molto le statistiche forniranno i risultati dettagliati dell'esperimento. (m. r.)