Motori

Assicurazioni false
Dal reportage  alla farsa

E' successo a Roma per un servizio fotografico dell'Asaps. I vigili fermano un furgone che risulta privo di assicurazione e, come previsto dal Cds, chiamano il carro attrezzi per la rimozione che si rivela pure scoperto

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La vicenda è grottesca e interessa un grave problema che è quello della mancanza o falsificazione della copertura assicurativa.
Come modalità ne ricorda una simile accaduta poco tempo addietro ma che aveva come soggetto il guidatore di un carro attrezzi, chiamato per rimuovere la vettura di un conducente colto in stato di ebbrezza, che ai controlli era risultato ubriaco pure lui.

L'episodio, come il precedente, vede protagonista l'Associazione Amici Sostenitori Polizia Stradale che nell'ambito di un servizio fotografico autorizzato  con la Polizia Municipale di Roma (ora Roma Capitale) sulla lotta alle "scoperture" assicurative e ai falsi certificati Rca è stato testimone del paradossale caso.
Nell'ambito dei controlli viene quindi fermato un furgone che risulta senza copertura assicurativa (scaduta a luglio 2010), il conducente viene multato e, ai sensi del 193 CdS, fermo del veicolo e sequestro amministrativo.
I vigili a questo punto chiamano il carro attrezzi per la rimozione del camioncino e al suo arrivo una vigilessa si prende lo scrupolo di verificare che anche per il carro attrezzi sia tutto in regola. Sorpresa, il guidatore ha dimenticato la patente e anche l'assicurazione del veicolo è scaduta, motivo per cui agli agenti non resta che procedere al fermo del carro attrezzi con relativo sequestro amministrativo.

L'Asaps completa il reportage sul suo sito web con un laconico commento: "Non ci chiedete se il secondo carro attrezzi chiamato sul posto era in regola. Non lo sappiamo perché il nostro fotografo, visto che si era fatta l'ora di pranzo a un certo punto ha deciso di andarsene. Chissà come è andata a finire.
Certo che il servizio per documentare il problema delle scoperture assicurative predisposto dall'Asaps per il Centauro con la Polizia di Roma Capitale, più chiaro ed efficace di così, per dimostrare che il problema che abbiamo sollevato sul Centauro n.150 di settembre è più che concreto, non poteva essere!".

Insomma se non fosse per la gravità del problema, l'episodio sarebbe degno delle migliori comiche, invece è una dura realtà che con la crisi economica sembra essere diventata un fenomeno sempre più frequente. (m. r.)