Incontro al "vertice" tra il presidente della Federazione Internazionale dell'Automobile, Jean Todt, e il presidente dell'Automobile Club d'Italia, Enrico Gelpi.
All'incontro che si è svolto a Roma, presso la sede dell'ente, hanno poi partecipato il vice presidente Marco Franzoni e il presidente dell'Automobile Club di Enna, Tullio Lauria, entrambi componenti del Comitato Esecutivo, oltre al segretario generale Ascanio Rozera.
Todt ha espresso un vivo ringraziamento a Gelpi per il suo contributo, in qualità di vice presidente della Federazione Internazionale dell'Automobile, all'attività della FIA e ai lavori di riforma dello statuto della federazione stessa verso un nuovo modello di governance per una maggiore trasparenza, e i cui benefici ricadranno sul piano sportivo e sociale.
Secondo Jean Todt: "Tutto ciò dimostra il modo in cui dovrebbe operare un'organizzazione globale come la nostra con il risultato di avvicinare maggiormente lo sport alla mobilità".
Todt ha poi sottolineato come l'Aci, tra i primi membri fondatori della federazione, contribuisca proficuamente allo sviluppo delle attività internazionali di prevenzione dell'incidentalità stradale, nella piena condivisione delle priorità indicate dalla FIA.
Il presidente della Federazione Internazionale dell'Automobile ha infine riconosciuto il grande impegno del presidente dell'Aci, Enrico Gelpi, nel potenziamento dell'offerta associativa e più in generale nel rilancio della mission istituzionale dell'Automobile Club d'Italia nel campo dei servizi pubblici al cittadino e a favore della mobilità, del turismo e dello sport.
All'incontro che si è svolto a Roma, presso la sede dell'ente, hanno poi partecipato il vice presidente Marco Franzoni e il presidente dell'Automobile Club di Enna, Tullio Lauria, entrambi componenti del Comitato Esecutivo, oltre al segretario generale Ascanio Rozera.
Todt ha espresso un vivo ringraziamento a Gelpi per il suo contributo, in qualità di vice presidente della Federazione Internazionale dell'Automobile, all'attività della FIA e ai lavori di riforma dello statuto della federazione stessa verso un nuovo modello di governance per una maggiore trasparenza, e i cui benefici ricadranno sul piano sportivo e sociale.
Secondo Jean Todt: "Tutto ciò dimostra il modo in cui dovrebbe operare un'organizzazione globale come la nostra con il risultato di avvicinare maggiormente lo sport alla mobilità".
Todt ha poi sottolineato come l'Aci, tra i primi membri fondatori della federazione, contribuisca proficuamente allo sviluppo delle attività internazionali di prevenzione dell'incidentalità stradale, nella piena condivisione delle priorità indicate dalla FIA.
Il presidente della Federazione Internazionale dell'Automobile ha infine riconosciuto il grande impegno del presidente dell'Aci, Enrico Gelpi, nel potenziamento dell'offerta associativa e più in generale nel rilancio della mission istituzionale dell'Automobile Club d'Italia nel campo dei servizi pubblici al cittadino e a favore della mobilità, del turismo e dello sport.