L'occhio vigile dell'Associazione Sostenitori Amici Polizia Stradale si sofferma questa volta su quanto sta accadendo sulle strade della vicina Francia. I cugini transalpini sembrano intenzionati a dare un tagli netto alle vittime degli incidenti stradali mettendo in atto delle nuove norme che, seppure bollate come impopolari, potrebbero dare i risultati sperati.
Il nuovo anno sulle strade d'oltralpe è infatti iniziato con dei provvedimenti che turberanno il sonno degli automobilisti dal piede "pesante" come evidenziano all'Asaps:
"Da quest'anno in Francia è proibito segnalare le postazioni autovelox che, peraltro, saranno incrementate di un numero considerevole (mille) oltre a quelle già presenti.
La Presidenza del Consiglio dei Ministri rende noto che grazie alla presenza dei segnalatori di velocità il numero degli incidenti è diminuito fino a quasi il 60% e il numero incoraggiante spinge ad andare oltre per ricercare, se non la perfezione, almeno cifre più rassicuranti.
Gli automobilisti francesi, certamente preoccupati per la nuova norma che entrerà in vigore, non vedranno più quei cartelli segnalatori di postazione Autovelox che immediatamente fanno alzare il piede dall'acceleratore né, tantomeno, saranno rese note le mappe dei segnalatori che saranno distribuiti "random" sul territorio. Per quanto riguarda gli strumenti in dotazione alle forze di polizia per il controllo della velocità è previsto l'utilizzo di particolari radar che, montati sulle vetture in servizio, riescono a rilevare e fotografare le infrazioni in entrambi i sensi di marcia e anche a macchina in movimento".
La stessa sorte, niente più avvisi, tocca anche ai navigatori satellitari che fino a oggi potevano segnalare la presenza dei dispositivi di rilevazione della velocità allertando così il guidatore all'avvicinarsi del "pericolo" (come se il pericolo fosse l'autovelox e non la velocità eccessiva...).
Quando si è al volante poi bisogna essere concentrati soltanto sulla guida quindi per i conducenti francesi che saranno pizzicati nel concedersi qualche "distrazione" saranno guai poiché, secondo quanto evidenziato dall'Asaps è in arrivo"Un importante ed ulteriore giro di vite da parte del governo francese che sembra davvero intenzionato a rendere le strade il più possibile sicure anche attraverso sanzioni più severe (da 35 a 135 euro) per chi utilizza il cellulare alla guida o per chi si diletta nella visione di qualche film mediante i tanti apparecchi elettronici di cui le macchine moderne sono dotate (da 135 a 1.500 euro).
Forse i transalpini vedranno con preoccupazione le nuove disposizioni e le nuove sanzioni, ma certamente quando alla fine dell'anno probabilmente vedranno ridotto il numero degli incidenti, dei feriti e dei morti sulle strade, potranno solo essere contenti del sacrificio fatto a favore della comunità e, soprattutto, di se stessi. D'altra parte loro in materia di sicurezza stradale sono i primi della classe e sappiamo quanto ci tengano".
Probabilmente quello francese è uno dei tanti esempi da imitare anche per le nostre strade dove il numero delle vittime e degli incidenti resta sempre troppo alto. (m. r.)
Il nuovo anno sulle strade d'oltralpe è infatti iniziato con dei provvedimenti che turberanno il sonno degli automobilisti dal piede "pesante" come evidenziano all'Asaps:
"Da quest'anno in Francia è proibito segnalare le postazioni autovelox che, peraltro, saranno incrementate di un numero considerevole (mille) oltre a quelle già presenti.
La Presidenza del Consiglio dei Ministri rende noto che grazie alla presenza dei segnalatori di velocità il numero degli incidenti è diminuito fino a quasi il 60% e il numero incoraggiante spinge ad andare oltre per ricercare, se non la perfezione, almeno cifre più rassicuranti.
Gli automobilisti francesi, certamente preoccupati per la nuova norma che entrerà in vigore, non vedranno più quei cartelli segnalatori di postazione Autovelox che immediatamente fanno alzare il piede dall'acceleratore né, tantomeno, saranno rese note le mappe dei segnalatori che saranno distribuiti "random" sul territorio. Per quanto riguarda gli strumenti in dotazione alle forze di polizia per il controllo della velocità è previsto l'utilizzo di particolari radar che, montati sulle vetture in servizio, riescono a rilevare e fotografare le infrazioni in entrambi i sensi di marcia e anche a macchina in movimento".
La stessa sorte, niente più avvisi, tocca anche ai navigatori satellitari che fino a oggi potevano segnalare la presenza dei dispositivi di rilevazione della velocità allertando così il guidatore all'avvicinarsi del "pericolo" (come se il pericolo fosse l'autovelox e non la velocità eccessiva...).
Quando si è al volante poi bisogna essere concentrati soltanto sulla guida quindi per i conducenti francesi che saranno pizzicati nel concedersi qualche "distrazione" saranno guai poiché, secondo quanto evidenziato dall'Asaps è in arrivo"Un importante ed ulteriore giro di vite da parte del governo francese che sembra davvero intenzionato a rendere le strade il più possibile sicure anche attraverso sanzioni più severe (da 35 a 135 euro) per chi utilizza il cellulare alla guida o per chi si diletta nella visione di qualche film mediante i tanti apparecchi elettronici di cui le macchine moderne sono dotate (da 135 a 1.500 euro).
Forse i transalpini vedranno con preoccupazione le nuove disposizioni e le nuove sanzioni, ma certamente quando alla fine dell'anno probabilmente vedranno ridotto il numero degli incidenti, dei feriti e dei morti sulle strade, potranno solo essere contenti del sacrificio fatto a favore della comunità e, soprattutto, di se stessi. D'altra parte loro in materia di sicurezza stradale sono i primi della classe e sappiamo quanto ci tengano".
Probabilmente quello francese è uno dei tanti esempi da imitare anche per le nostre strade dove il numero delle vittime e degli incidenti resta sempre troppo alto. (m. r.)