Casa e Design

Sempre più arte nelle case del futuro

La progettazione degli spazi abitativi del futuro concentra sempre più l’attenzione sulla centralità delle tecnologie digitali
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Le nostre case si stanno riempiendo di funzioni, anche in conseguenza delle trasformazioni economiche e sociali, del lavoro. Devono rispondere a un nuovo tipo di domanda, che richiede una forte apertura degli ambienti e di una moltiplicazione di funzioni di servizio, molte delle quali declinate in base alla tecnologia. Se, ad esempio, fino a cinquant’anni fa la condizione più desiderata nelle nostre case, trasversale a tutti gli strati socio economici, era la centralità del televisore, quest’ultimo oggi è distribuito ovunque.
Con la moltiplicazione delle funzioni digitali, la tv ha assunto scopi diversi, crea esperienze personali. È diventata elemento decorativo della casa, perfettamente mimetizzata nell’ambiente, oggi anche in grado di trasformare le nostre pareti domestiche in una vera e propria galleria d’arte, con incorniciate le opere dei più grandi maestri esposti nei maggiori musei del mondo. Se fino a ieri, infatti, per poter ammirare opere di Goya o di El Greco, bisognava, per esempio, andare al museo del Prado, a Madrid, oggi è possibile averle in “esposizione” permanente nelle nostre case, magari appese fra le immagini ricordo dei momenti più importanti della nostra vita. Sembra fantascienza, ma Samsung ci ha già pensato e con The Frame, l’ultimo TV presentato non a caso al Louvre, la casa coreana porta l’arte a una dimensione domestica.
L’innovativo smart tv ha infatti la capacità di trasformarsi in un vero e proprio quadro quando spento grazie all’ “Art Mode”, mettendo così in mostra famose opere d’arte; quando acceso invece diventa un TV di nuova generazione in grado di visualizzare le normali trasmissioni e contenuti on-demand in risoluzione Ultra HD 4K. Progettato nelle linee dal designer svizzero Yves Béhar, The Frame risponde a una domanda molto semplice, ovvero come dare uno scopo alla tv anche quando è spenta.
The Frame 4K Ultra HD TV Samsung 
Perché allora non personalizzarla, trasformandola in un complemento d’arredo o in un pezzo d’arte, durante i periodi di standby? Quando non è attivo, il televisore (disponibile in 65”, 55” e 43”) entra infatti in Art Mode (quella che una volta si chiamava salvaschermo) visualizzando in sequenza sul suo pannello 4K contenuti personali e opere celebri. Il tutto all’insegna della massima semplicità ed essenzialità delle forme. Innanzitutto non ci sono cavi, i collegamenti sono concentrati in un’unica fibra ottica che collega The Frame agli altri device. Inoltre non ci si smarrisce tra tanti telecomandi, lo smart tv  Samsung si attiva infatti tramite un solo telecomando “One Remote Control”. Grazie al sensore di movimento, l’apparecchio percepisce l’eventuale assenza di persone e si spegne automaticamente, invece con il sensore di luminosità The Frame si adatta alle condizioni di luce dell’ambiente
Anche per il design della scocca The Frame si allontana dal look del tradizionale tv flat. Può essere personalizzato con diverse cornici intercambiabili con finiture in legno. Come un quadro vero e proprio, può essere appeso alla parete, appoggiato sugli arredi o montato su un apposito cavalletto, come fosse una tela d’artista.

Per selezionare le opere preferite basta utilizzare il telecomando olo smartphone. Nell’Art Store si può esplorare la straordinaria collezione di opere in collaborazione con le più famose gallerie d’arte come ad esempio il Museo del Prado e il viennese Albertina, custode delle principali opere degli impressionisti, e con importanti fondazioni come Saatchi Art, Lumas, Sedition, Artspace e Magnum la foto agenzia più famosa al mondo.  

Samsung The Frame