Condomini più efficienti grazie a interventi ecocompatibili
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Migliorare la qualità delle abitazioni investendo su messa in sicurezza ed efficienza energetica. Con gli incentivi Ecobonus e Sismabonus introdotti dalle ultime Leggi di Bilancio, riqualificare il proprio immobile conviene. I condomini possono, infatti, cedere il credito maturato in funzione degli interventi effettuati contestualmente alla loro realizzazione. Sono previste detrazioni delle imposte tra il 50% e il 75% (in presenza di interventi Ecobonus) e fino all’85% qualora gli interventi ricadessero nel Sismabonus.
Queste detrazioni spettano ai contribuenti privati e titolari di impresa che possiedono, a qualsiasi titolo, l’immobile residenziale oggetto dell’intervento. E danno luogo ad un credito fiscale che può essere compensato in 10 rate annuali, oppure ceduto in un’unica soluzione alle imprese che eseguono i lavori, come parziale corrispettivo delle opere svolte.
Riqualificare i condomini e aumentarne il valore grazie a interventi di efficienza energetica e di messa in sicurezza sismica a costi contenuti.
Sono questi i principali obiettivi di Enel X, la linea di business globale dell’azienda energetica dedicato allo sviluppo di prodotti innovativi e soluzioni digitali, nei settori in cui l'energia sta evidenziando il maggior potenziale di trasformazione: città, abitazioni, industria e mobilità elettrica. Propone soluzioni innovative e di assoluto valore per gli immobili a vantaggio del comfort abitativo (isolamento termico e ammodernamento degli impianti di riscaldamento, sostituzione dei sistemi di illuminazione tradizionali con tecnologie più intelligenti, installazione di sistemi di autoproduzione di energia e di infrastrutture ricarica elettrica, riqualificazione energetica e sismica), del risparmio sul costo degli interventi e dell’aumento del valore dell’immobile.
Il servizio è rivolto a tutti i condomìni - con più di 8 unità abitative con impianto di riscaldamento centralizzato (oppure autonomo ma presente in ogni appartamento) - interessati a lavori di riqualificazione sulle parti comuni dell’edificio. In Italia sono circa 550 mila gli edifici interessati. Di questi, il 23 per cento si trova in condizioni precarie di conservazione. Situazione che include anche l’edilizia popolare. Ben più ampio è, poi, il numero degli immobili sul suolo nazionale da mettere in sicurezza sismica: 6,1 milioni di edifici collocati in aree ad alto rischio.
Cogliendo l’opportunità offerta dalla normativa, il servizio propone così un’offerta virtuosa dedicata ai condomini mettendosi, inoltre, al servizio dei propri clienti agevolandone la transizione verso un mondo più efficiente e sostenibile. Non solo. Si rende infatti disponibile all’acquisizione del credito maturato dai singoli condomini in funzione degli interventi effettuati. Questo implica una drastica riduzione finale dei costi da sostenere. In più guida tutto il processo, diventando l’interlocutore unico del condominio.
In base alle esigenze specifiche dell’immobile, il supporto che offre va dalla consulenza energetica e definizione degli interventi alla fornitura di prodotti e servizi, dall’esecuzione dei lavori fino al supporto per la gestione delle pratiche amministrative e cessione del credito fiscale maturato. Ecco un esempio pratico: prendendo come campione un condominio con 15 appartamenti intenzionato a dotare l’edificio di cappotto termico, e con l’esigenza di sostituire il vecchio impianto per il riscaldamento centralizzato con una più moderna pompa di calore.
La spesa prevista complessiva è di 450mila euro, mentre il costo per il singolo appartamento è di 30mila euro. Se il condominio si muoverà autonomamente dovrà sostenere l’intera spesa (30mila euro) e ciascun condomino potrà poi recuperare il 70% dei costi sostenuti (21mila euro) aspettando le canoniche 10 rate ripartite su un arco di dieci anni tipiche degli interventi per cui è prevista la detrazione fiscale. La proposta di Enel X, invece, dà al condomino la possibilità di non dover sostenere queste spese e cedere il credito fiscale in un’unica soluzione all’azienda.
Aderendo invece alla proposta del gruppo energetico, e quindi accettando di cedere in un’unica soluzione il credito fiscale maturato (21mila euro) quale pagamento parziale del corrispettivo dovuto, il condominio dovrà sostenere le spese relative alla sola quota non coperta da incentivo (i restanti 9mila euro). Un vantaggio non da poco dunque. Fare investimenti in efficienza energetica significa anche aumentare il valore del patrimonio più importante per gran parte delle famiglie: la casa in cui si abita. Un immobile riqualificato nelle sue prestazioni energetiche aumenta il proprio valore di mercato.
L’efficienza energetica condominiale comporta vantaggi per tutti: dal risparmio dei consumi energetici del singolo (fino al 50%), alla qualità delle città. Basti, infatti, pensare che il riscaldamento degli edifici in inverno è la seconda fonte di inquinamento urbano dopo il traffico. Non solo. Riqualificare e ammodernare il parco immobiliare italiano genera benefici per il sistema Paese con il rilancio del settore edilizio ed impiantistico e dell’indotto.