Per mantenere nei prossimi 50 anni una crescita dell’economia mondiale vicina al 3% annuo è indispensabile un’adozione diffusa dell’automazione. È la ricetta che arriva da McKinsey e che fa il paio con un report del World Economic Forum 2018, secondo il quale grazie all’automazione e alla robotizzazione potranno potranno essere creati 133 milioni nuovi posti di lavoro, con un saldo positivo di 58 milioni nell’industria.
Le sfide davanti a noi Crescita economica e occupazione sono proprio le due sfide più importanti che ogni Paese ha davanti a sé e il discorso vale a maggior ragione in realtà come la nostra che deve fare i conti con i freni imposti dall’elevato debito pubblico e da un progressivo invecchiamento della popolazione che mette a dura prova il sistema del welfare pubblico.
È proprio l’Italia, anche se spesso prevale la narrazione del declino, è tra i Paesi più avanzati su questi versanti, con buona parte delle imprese manifatturiere che hanno già colto le sfide delle rivoluzione digitale e altre che stanno avviando piani in tal senso. Protagonisti in vetrina
Una dimostrazione in tal senso si potrà avere in occasione di SPS Italia, in programma dal 28 al 30 maggio a Fiere di Parma. Si tratta della nona edizione della fiera per l’industria intelligente, digitale e flessibile, riconosciuta come punto di riferimento per il comparto manifatturiero italiano, in cui espongono le maggiori aziende di automazione mondiale. Un appuntamento annuale organizzato Messe Frankfurt Italia. “Anche quest’anno la fiera è in crescita. Abbiamo 6 padiglioni al completo con oltre 850 espositori. La manifestazione negli anni ha triplicato i propri risultati diventanto il contesto ideale per la contaminazione di competenze ed esperienze di innovazione”, spiega Donald Wich, amministratore delegato della società organizzatrice.
Gli fa eco il vice president marketing & events Francesca Selva: “Nei padiglioni 3, 5 e 6 ci sarà tutto il meglio delle tecnologie per l’automazione e soluzioni software al servizio della digitalizzazione della fabbrica, prodotti e applicazioni innovative. Nei padiglioni 4, 7 e 4.1 invece il percorso dedicato alla digital transformation del manifatturiero, denominato District 4.0, che metterà in mostra progetti legati alle aree di rinnovamento attraverso le nuove tecnologie e la digitalizzazione dei processi”.
Il District 4.0
Il distretto dedicato alla fabbrica 4.0 sarà un percorso diviso in aree tematiche: Automazione Avanzata, Digital&Software, Competence Academy e Robotica&Meccatronica. All’interno di ogni area espositiva il visitatore troverà demo funzionanti e soluzioni meccatroniche articolate che integreranno diverse componenti It e Ot, a testimonianza del fatto che la trasformazione avanzata dell’industria richiede lo sviluppo di una conoscenza sempre più condivisa e una maturazione di competenze più ampie rispetto al passato. La caratteristica principale delle demo e delle soluzioni esposte è che, partendo da una case history reale, riusciranno a mettere in mostra le potenzialità di una tecnologia e non di un singolo prodotto, e allo stesso tempo sapranno evidenziare quali sono le competenze e le skill necessarie alle aziende per poter implementare le applicazioni più innovative. Robotica e digitalizzazione
La robotica è uno dei filoni della prossima edizione con un intero padiglione che ospiterà i più significativi player del comparto e demo per vedere dal vivo interessanti soluzioni applicative. Le demo applicative dei principali player di questo settore saranno nel padiglione 4.1 e i rappresentanti delle stesse aziende saranno coinvolti in un Osservatorio, svolto con il Politecnico di Milano e curato dal prof. Giambattista Gruosso del Dip. Elettronica Informazione e Bioingegneria, volto a studiare il mercato, le sue sfide e le potenzialità con un focus su mercati verticali. Nel 2019 tale focus sarà il Packaging in ambito Pharma e Beauty.
Nuove competenze
L'evoluzione del capitale umano è condizione imprescindibile perché abbia un senso l'evoluzione delle tecnologie. Per questo nell'edizione 2019 di SPS Italia è al centro il tema della formazione e delle competenze. Tra gli appuntamenti da segnalare, il progetto in collaborazione con Fondazione Cariplo che prevede vede il coinvolgimento dei 76 Istituti Tecnici del “Progetto SI” che si distinguono per la qualità dei propri laboratori grazie all’intervento di importanti aziende sponsor del settore dell’automazione. Per i ragazzi di questi Istituti SPS Italia sarà una piattaforma di formazione e nel District 4.0 verranno formati e preparati per una visita guidata della fiera.
Convegni Scientifici
SPS Italia ha l’opportunità di avvalersi del contributo di un comitato scientifico fatto di università, esperti di settore, responsabili di automazione, utilizzatori finali e costruttori di macchine provenienti da alcune delle maggiori realtà produttive italiane che, con incontri periodici, mette a punto i temi dei convegni scientifici della fiera che riconoscono crediti formativi professionali ai partecipanti. L’attenzione per questa edizione è stata posta su automazione avanzata, digitale e meccatronica.
I trend del mercato
Oltre ai convegni curati dal comitato, per chi desidera conoscere in anteprima dati di mercato, trend e scenari, il palinsesto non lascia temi scoperti. In particolare l’inaugurazione, il 28 maggio mattina, è la sede per Anie Automazione di presentazione dei dati di consuntivo del mercato italiano dell’automazione. Si discuterà poi dell’impatto sociale delle nuove tecnologie, un tema sul quale è importante informarsi per non cadere nelle trappole dei luoghi comuni. E ci saranno i rappresentanti dei competence center, che si presenteranno al mercato per la prima volta dalla loro costituzione. Infine si parlerà del futuro della comunicazione industriale e di 5G, tra i trending topics dei prossimi anni.