La tecnologia a supporto del risparmio e dell’ambiente.
2 minuti di lettura
Acquisire una maggior consapevolezza su come utilizziamo l’energia. Tenere sotto controllo i prelievi giornalieri di energia e l’effettiva potenza assorbita da tutti i dispositivi elettrici ed elettronici per risparmiare sulla spesa e, prima ancora, per salvaguardare l’ambiente anche in vista della riduzione dei consumi energetici prevista dal Piano Nazionale per l’Energia ed il Clima (PNIEC) entro il 2030.
L’evoluzione del panorama energetico degli ultimi anni ha reso necessaria una maggiore fruibilità delle informazioni relative al consumo di energia elettrica. E questo sia dal punto di vista dell’accessibilità che da quello delle tempistiche di reperibilità dei dati. Il tutto nella piena tutela delle attività degli operatori del settore e dei clienti.
In questo scenario, E-Distribuzione ha progettato e realizzato soluzioni tecnologiche come Open Meter per rispondere alle esigenze del mercato di riferimento. Il contatore 2.0 rappresenta un elemento di punta della strategia dell’azienda nell'ambito del processo di rinnovamento costante verso un concetto di energia aperta, accessibile e sostenibile. Dall’avvio (nel 2017) del piano di sostituzione, il contatore elettronico di seconda generazione è già stato installato in più di 9 milioni di case e aziende italiane. Il piano sarà completato nel 2024, ma conta già un primato: Bologna è diventata infatti la prima città interamente Open Meter.
Fra le caratteristiche principali del nuovo contatore Open Meter, progettato interamente in Italia, c’è la capacità di coniugare qualità del servizio e innovazione tecnologica. Fornisce una maggiore profondità temporale dei propri dati di consumo presenti sul contatore, anche grazie a una migliore capacità di memoria. Il cliente ha inoltre a disposizione una più ampia gamma di informazioni, utili a comprendere le proprie abitudini di consumo. E ancora, l’acquisizione continua delle curve di carico permette di fare offerte di mercato con prezzi dinamici dell’energia potendo così soddisfare in maniera sempre più puntuale le esigenze dei clienti, anche in termini di disponibilità di informazioni, e offrire servizi diversi.
Tra i vantaggi, il contatore di seconda generazione favorisce la libera concorrenza tra gli operatori di mercato, consentendo una completa apertura dello stesso. Sfruttando tutti i dati che è in grado di gestire e fornire al sistema, gli operatori possono infatti offrire un elevato numero di servizi a valore aggiunto in termini sia di profilazione degli utenti sia di offerte commerciali. I produttori, invece, potranno avere una maggiore consapevolezza dell’efficienza di funzionamento del proprio impianto, favorendo così un’integrazione sempre maggiore degli impianti di microgenerazione.
Allo stesso tempo Open Meter permetterà una gestione evoluta dei parametri di qualità del servizio come un vero e proprio sensore avanzato. Consentendo un monitoraggio sempre più approfondito per ogni singolo cliente. Il tutto in un’ottica di funzionamento sempre più smart della rete di distribuzione e come obiettivo ultimo quello di rendere efficiente l’esercibilità dell’intero sistema.
Una delle grandi novità del nuovo contatore è l’adozione di un ulteriore protocollo di comunicazione aperto e pubblico. Tale protocollo, conosciuto come Chain 2, consentirà lo sviluppo e la diffusione di dispositivi commerciali dedicati ai servizi di energy management e home automation. Questi favoriranno una gestione sempre più razionale dei carichi domestici e degli impianti di generazione da fonti rinnovabili. La sfida Open Meter rappresenta inoltre un tassello fondamentale nell’ambito dei progetti di smart city.
Con le Smart Grid, di cui il contatore rappresenta il cuore pulsante, E-Distribuzione sarà in grado di integrare le azioni di produttori e consumatori connessi alla propria rete elettrica, per distribuire energia in modo sicuro, efficiente, sostenibile ed economicamente vantaggioso. Il contatore sarà quindi il fulcro per lo sviluppo della città sostenibile, un progetto che ha già iniziato a prendere forma e che sta arrivando nelle nostre case per aiutare a consumare meglio l’energia. E riducendo l’impatto ambientale.