Economia

Risparmio: nel 2020 investimenti a regime fiscale agevolato

Il nuovo Decreto fiscale amplia la base dei sottoscrittori
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Novità per i risparmiatori per il 2020. La Commissione Finanze della Camera ha approvato all’unanimità un emendamento per il rilancio dei Pir, piani di investimento e risparmio di medio e lungo periodo per persone fisiche. Questi piani permettono di accedere a un regime fiscale agevolato, ma bisogna rispettare alcuni criteri di legge sulla composizione dei portafogli e sulla durata dell’investimento. I Pir, secondo la normativa, possono essere sottoscritti da persone fiscalmente residenti in Italia, che non abbiano, nello stesso momento, più di un piano di risparmio e che non condividano il piano con altre persone fisiche. Pertanto non possono essere sottoscritti da aziende o altre persone giuridiche.
Le novità approvate dall’emendamento riguardano proprio questi criteri. Maggioranza e opposizione, infatti, lo hanno approvato per sostenere lo sviluppo e il finanziamento delle piccole e medie imprese. I Piani individuali di risparmio (Pir) sono un prodotto bancario di nuova concezione, che riceve un incentivo fiscale per effettuare investimenti finanziari da indirizzare proprio verso le pmi. Il risparmiatore, infatti, non paga le tasse sugli utili e sui proventi degli investimenti, né l’imposta di successione sul patrimonio investito. Con la conversione in legge del  Decreto Fiscale 2020 (D.L. 124/2019), i Pir e i relativi vantaggi fiscali sono quindi di nuovo aperti ai sottoscrittori che non risultavano tali al 31 dicembre 2018. 
Rispetto alla versione originaria della normativa, il decreto 2020 stabilisce nuove soglie e nuove destinazioni di investimento. Per la precisione, nell’ambito del 70% di investimenti qualificati, almeno il 25% deve essere investito in strumenti emessi da imprese non quotate all’indice Ftse Mib e almeno il 5%  deve essere investito in strumenti emessi da imprese non Ftse Mib e Mid Cap. 
In questo contesto, Bcc Risparmio & Previdenza (la SGR del Gruppo Iccrea), ha modificato le politiche di investimento riaprendo, già a partire dal 16 gennaio, le adesioni ai suoi due fondi comuni, Investiper Italia PIR25 e Investiper Italia PIR50.  Lanciati nel 2017, questi due prodotti sono ora compatibili con quanto stabilito dalle ultime disposizioni per la costituzione dei nuovi Pir e si presentano sul mercato con rendimenti che nel 2019 hanno registrato rispettivamente il 10,48% e 15,33%.
 
BCC Risparmio e Previdenza fa parte del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea che riunisce oltre 138 Banche di Credito Cooperativo (BCC) e diverse società di servizio. Con oltre 2600 sportelli distribuiti su tutto il territorio nazionale, opera per sostenere la crescita delle economie del territorio e il benessere dei suoi 4 milioni di clienti offrendo strumenti innovativi e supporto strategico alle banche locali. In quanto realtà cooperativa, mette al centro l’individuo e promuove l’utilizzo responsabile degli strumenti finanziari.