Il Paese è quello nostro. Ideale, perché pieno di idee: quelle per ripartire, quelle per tornare a competere. Buone idee che qualcuno tiene nel cassetto mentre altri le “raccontano” e le condividono per metterle al servizio della comunità. Vanno premiate, le buone idee; c’è chi l’ha fatto. E lo fa ancora
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Molti di noi non hanno idea (già, l’idea) di quanti progetti, quante soluzioni, quante start-up visionarie ma concrete punteggiano il Belpaese in lungo e in largo. Studente, imprenditore– quello “navigato” o quello con la partita Iva freschissima di stampa – ricercatore… Non importa chi, non importa come c’è arrivato o come ci arriverà. Però c’è arrivato, si è accorto della lampadina accesa tra i capelli. Ecco, quella lampadina bisogna mostrarla a qualcuno per far sì che nessuno “stacchi la spina”.
In questo momento l’Italia ha estremo bisogno di buone idee per ripartire: far ripartire l’economia e – a seguire – la competitività, l’occupazione, il futuro.
In primis le imprese: sono loro che devono ripartire con il piede giusto, tornare a competere con quella forza, quelle “armi” che caratterizzano da decenni il made in Italy. Le imprese già in essere e quelle che stanno nascendo: nascendo da un’idea, quella giusta, quella che va oltre il “già visto”.
Dunque le aziende; e la loro resilienza. Dopo le aziende, il territorio, la comunità, la persona. Insomma, il Paese tutto, che deve lasciarsi alle spalle questi ultimi mesi difficili, rialzare la testa. Ci risiamo: la testa, le teste. Quelle di migliaia di donne e migliaia di uomini che ogni tanto si “accendono”: la lampadina brilla, abbaglia, chiede attenzione. Sta a noi scegliere: voltarsi dall’altra parte o… dare corrente?
Se l’idea è buona è meglio darle corrente, valorizzarla, renderla operativa. Come si fa? Di più: c’è qualcuno in grado di farlo, e di farlo bene? Adam's Hand, progetto vincitore della scorsa edizione: una mano in grado di adattarsi automaticamente all'oggetto afferrato, unica al mondo
Risposta affermativa: c’è qualcuno che lo fa bene; e lo fa da quattro anni. Nome: Sisal, Azienda che tutti ben conosciamo e che, in collaborazione con CVC Capital Partners, anche quest’anno – per la quarta volta – ha lanciato, GoBeyond, la call for ideas che premia i progetti, le idee per il rilancio del Paese.
GoBeyond sostiene e valorizza quei progetti che, attraverso l'innovazione tecnologica e il digitale, possono contribuire alla ripartenza delle imprese.
La “call” si rivolge a chiunque abbia un’idea innovativa, un progetto orientato a soddisfare i bisogni di due macrocategorie: Business resiliente, ovvero soluzioni per facilitare la resilienza delle imprese in questa delicata fase di “ripartenza” (riorganizzazione del lavoro). Collettività: progetti di social innovation dedicati alle comunità sul territorio per offrire soluzioni concrete alle problematiche che impattano sulle persone e sulla loro quotidianità.
Per candidarsi (c’è tempo fino al 31 ottobre) basterà entrare in gobeyond.info, “caricare” una breve descrizione del progetto e del team che l’ha elaborato unitamente ad un “marketing plan” e un filmato esplicativo. Corax Lifebox, progetto vincitore della scorsa edizione: un dispositivo medico per affrontare le complicanze da ustioni nei bambini
Il miglior progetto in assoluto sarà premiato con 50 mila euro, mentre le idee vincitrici per ciascuna delle due categorie riceveranno 30 mila euro. Ma non ci si ferma all’assegno: i vincitori avranno il supporto da parte di “advisory” di eccellenza (che potranno scegliere essi stessi); supporto sostenuto dal network dei partner di GoBeyond tra i quali citiamo Google, il Politecnico di Milano, Aruba, frog design, Roland Berger, Angel for women. Gobeyond.info da quest’anno assume la veste di un vero e proprio Content Hub editoriale per offrire spunti sull’innovazione, facilitare una visione prospettica per affrontare il presente ma, soprattutto, per guardare al futuro. Nella piattaforma sono presenti la sezione “Magazine” e la sezione “Storie di successo” per accedere a contenuti e webinar e confrontarsi con chi è già riuscito a sviluppare un’idea realizzando il suo business o, quantomeno, incrementando la propria visibilità.