L’unica certezza è che tenere fermi in deposito i propri risparmi significa lasciare che vengano erosi con il tempo, dato che l’inflazione è sì in rallentamento rispetto ai picchi di qualche tempo fa, ma tendenzialmente ancora sopra i livelli ai quali siamo stati abituati per anni. Detto questo, è tutt’altro che facile capire come investire al meglio considerato che lo scenario è complesso da leggere. Molte delle Borse occidentali viaggiano su livelli record e anche l’obbligazionario viene da un periodo molto positivo, mentre la congiuntura economica prosegue lungo un sentiero di bassa crescita.
Quanto alle prospettive, Fed e Bce dovrebbero avviare l’allentamento monetario, ma non è ancora chiaro a partire da quando e con quale velocità si muoveranno. Molto dipenderà dall’andamento del carovita nei mesi a venire e anche dall’evoluzione delle tensioni geopolitiche che stanno caratterizzando varie aree del mondo. Uno scenario così intricato potrebbe spingere a restare fermi, ma questo – oltre a quanto detto sul potere erosivo dell’inflazione – si scontra con l’esperienza del passato: dal Covid-19 in avanti il mondo ha dovuto fare i conti con una serie di situazioni dirompenti, eppure i mercati finanziari – dopo uno sbandamento iniziale - si sono mostrati resilienti e in alcuni casi si sono proiettati verso nuovi massimi. Anche se a fronte di un’elevata volatilità che ha premiato solo chi ha mantenuto i nervi saldi ed effettuato scelte d’investimento selettive.
È in questa cornice che si inquadra il nuovo prodotto d’investimento a Premio Unico “Generali Obiettivo Rendimento” di Generali Italia, una soluzione a vita intera che coniuga la gestione separata assicurativa Royal Fund, caratterizzata da stabilità di rendimenti, con il fondo interno target maturity “Generali Opportunità Bond 2030” che investe in un portafoglio di titoli obbligazionari che consentono di ottimizzare il rendimento alla scadenza del fondo (giugno 2030). Una volta raggiunta la scadenza, il capitale del fondo verrà portato nella storica gestione separata assicurativa Gesav, continuando a offrire “a vita intera” al cliente una soluzione con rendimento e bassa volatilità.
La presenza della gestione separata è un elemento rassicurante per gli investitori perché, grazie alle sue caratteristiche, offre al cliente buone prospettive di rendimento a fronte di rischio basso.
La scelta di focalizzarsi sul comparto obbligazionario si spiega alla luce dei rendimenti che oggi può offrire il reddito fisso. Dopo un anno e mezzo di rialzi da parte di Fed e Bce, infatti, oggi è possibile spuntare cedole che consentono di difendere il valore reale del patrimonio accumulato in anni di lavoro e di risparmi. Tutto ciò richiede, comunque, una gestione professionale per individuare le opportunità ed evitare i pericoli che si presentano di volta in volta.
Su questo versante Generali Italia è forte della credibilità che le deriva dall’essere la più grande realtà assicurativa italiana con radici solide nel passato, ma anche la capacità di ammodernarsi continuamente per cogliere i nuovi bisogni del mercato. “Consentire alle persone di creare un futuro più sicuro e più sostenibile prendendoci cura delle loro vite e dei loro sogni”, è il purpose della società, che nel caso specifico di questo prodotto ha deciso di puntare su un fondo interno a scadenza, in modo da limitare i rischi legati all’andamento dei mercati. Inoltre la diversificazione di portafoglio (per segmento e rating) riduce il rischio specifico di un singolo emittente o di un settore e consente di sfruttare le opportunità in diversi segmenti di mercato, investendo in circa 50 emittenti che rispettano i parametri di sostenibilità, ad evidenziare la crescente attenzione delle aziende rispetto all’impatto ambientale, alle questioni sociali e alle buone regole organizzative.