Economia A&F

La crescita delle PMI passa per la digitalizzazione

La crescita delle PMI passa per la digitalizzazione

La disponibilità dei pagamenti digitali consente di incrementare l’efficienza delle organizzazioni, migliorando il funzionamento interno e i rapporti con fornitori e clienti

2 minuti di lettura

Le imprese più avanzate sul fronte della transizione digitale sono di solito anche le più performanti in termini di crescita e redditività. Investire nella digitalizzazione non è più solo un’opportunità, bensì una necessità per restare competitivi e il discorso vale soprattutto per le PMI.

La comodità delle carte business

Intanto, l’Osservatorio annuale di Visa sui Pagamenti Digitali, relativo alle piccole e microimprese, evidenzia che il 61% delle aziende intervistate (micro 47% e piccole 84%) possiede almeno una carta di pagamento business e più della metà di esse (54%) riporta come principale vantaggio la comodità di potere pagare sempre e ovunque, riconoscendo quindi nella protezione e sicurezza offerta dalle carte, nonché nella vasta accettazione, una porta aperta verso i mercati internazionali.

Lo studio, realizzato in collaborazione con Ipsos, segna come le carte di pagamento business influiscano positivamente anche sui processi aziendali, permettendo un maggior controllo e monitoraggio delle spese (44%) e un miglioramento complessivo della contabilità aziendale (32%).

Come utilizzare i flussi di cassa

Gli intervistati sottolineano che le carte di pagamento business permettono di ridurre gli anticipi ai dipendenti (23%) e ottimizzare il flusso di cassa (24%).

“Per le aziende diventa sempre più cruciale essere pagate e pagare in tempo nel modo più semplice e veloce – sottolinea Luca Moroni, Head of Visa Commercial Solutions Southern Europe. Il network Visa fornisce la tecnologia per aiutare le aziende a semplificare e ottimizzare il modo in cui pagano e vengono pagate, in modo sicuro e controllato. Visa, inoltre, accettata in 200 Paesi nel mondo, può aiutare le imprese ad accedere ai mercati globali, ampliando le proprie fonti di reddito grazie alla possibilità di vendere online e al contempo permettendo di acquistare beni e servizi ovunque. I servizi collegati alle carte di pagamento, come le piattaforme di reportistica, possono aiutare la riconciliazione delle spese, portando così maggiore efficienza dei processi e abbattimento dei costi interni. In particolare, poi, le carte di credito business costituiscono una linea di credito a breve termine che migliora la liquidità”.

Luca Moroni, Head of Visa Commercial Solutions Southern Europe
Luca Moroni, Head of Visa Commercial Solutions Southern Europe 

Il ruolo del capitale circolante

Le filiere produttive hanno subito una profonda trasformazione negli ultimi anni. Localizzazione o diversificazione delle catene di approvvigionamento hanno aperto nuovi scenari. Differenti corridoi di approvvigionamento anche per le imprese italiane a seguito del Covid (prima) e dell’invasione dell’Ucraina (poi) le hanno condotte a importare, produrre e a vendere in mercati differenti da quelli a cui erano abituate. Senza dimenticare l’impatto dei tassi elevati, che ha spinto i CFO a riesaminare le fonti di liquidità nelle casse aziendali e il modo in cui viene utilizzato tale denaro.

Visa ha lanciato il Growth Corporates Working Capital Index in collaborazione con PYMNTS Intelligence per analizzare la relazione tra il modo in cui i CFO utilizzano soluzioni di capitale circolante, le efficienze operative e la crescita ottenute. È emerso che un terzo dei direttori finanziari delle aziende in crescita ha utilizzato soluzioni esterne di capitale circolante per scopi di crescita strategica, per finanziare l'espansione delle attività, per l'acquisto di scorte, l'aggiornamento di sistemi legacy e altre iniziative di crescita, e un altro 34% le ha utilizzate per coprire le carenze cicliche previste e per gestire i gap stagionali.

La filiera è sempre più complessa e spesso i giorni di ritardo nel ricevere un pagamento possono innescare un effetto domino con ripercussioni pesanti sulle PMI. Questi ritardi sono fra le cause di un fallimento su quattro fra le imprese attive nell’Unione Europea.

In conclusione, è fondamentale attivare un circolo virtuoso nel quale le aziende riescano a pagare i fornitori nel rispetto dei termini, attraverso strumenti di pagamento facili, sicuri e integrati.

I casi di studio, le statistiche, le ricerche e le raccomandazioni sono fornite "COSÌ COME SONO" e sono intese esclusivamente a scopo informativo e non devono essere utilizzate come consigli operativi, di marketing, legali, tecnici, fiscali, finanziari o di altro tipo. Visa Inc. non fornisce alcuna garanzia o dichiarazione in merito alla completezza o all'accuratezza delle informazioni contenute nel presente documento, né si assume alcuna responsabilità che possa derivare dal fare affidamento a tali informazioni. Le informazioni contenute nel presente documento non sono da intendersi come consulenza legale e i lettori sono invitati a rivolgersi a un professionista legale competente qualora tale consulenza sia necessaria.

I commenti dei lettori