“Fotografare significa esplorare il mondo in cui viviamo, è un modo per esprimersi, essere creativo, raccontare una storia" (Steve McCurry)
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"Passo ore e ore a guardare facce, e le facce sembrano raccontarmi una storia. Quando vedo un volto scavato dall’esperienza della vita, so che la foto che sto scattando rappresenta molto di più del semplice momento. So che c’è una storia”. Nessuno meglio di Steve McCurry, uno dei più importanti fotoreporter del nostro tempo, il cui nome si lega alla storica agenzia Magnum, ha saputo cogliere con la sua Leica immagini del mondo e civiltà lontane, l’attimo artistico che si nasconde in un gesto di banale quotidianità, la profondità di uno sguardo. La sua celebre foto della ragazza afgana pubblicata sulla copertina del National Geographic ancora oggi cattura con tutta la sua potenza.
Fotografare, osservare attraverso l’obiettivo il mondo che ci circonda, cogliere l’istantaneità del reale, è un’avventura e una scoperta. Ognuno di noi può farlo. La tentazione oggi a portata di smartphone di raccontare per immagini, suscitare e condividere sensazioni è, infatti, un’attività che ci accomuna. E che con i nuovi Huawei P9 e P9 Plus è possibile fare da veri professionisti. La famiglia di telefonini del marchio cinese sta infatti reinventando la fotografia da mobile, sono i primi al mondo costruiti intorno al modulo fotografico nati dalla collaborazione tra Huawei e Leica, lo storico brand di apparecchiature fotografiche usato dai più grandi professionisti del reportage. Smentiscono l’idea che la qualità dell’immagine sia prerogativa delle fotocamere.
Le foto realizzate con Huawei P9 con fotocamera Leica (Galleria)Si caratterizzano per la rivoluzionaria dual-camera (da 12 megapixel, una in bianco e nero e una RGB) capace di elevare gli standard tecnologici della fotografia da smartphone, consentendo di catturare immagini di altissima qualità più luminose e nitide, dai colori brillanti o dal bianco e nero impeccabile, anche in condizioni di scarsa luminosità. Rispondono alla continua evoluzione tecnologica e al modo in cui ognuno di noi cerca di catturare la bellezza attorno a sé, di trasformare la realtà e di rappresetarla secondo la propria sensibilità e il proprio stile.
Per mostrare le eccellenti capacità dello smartphone, Huawei ha coinvolto professionisti di fama mondiale come Mario Testino che ha curato la campagna visual del prodotto, i fotografi di Leica David Guttenfelder di National Geographic premiato anche con il World Press Photo Award, l’Oscar della fotografia, e Mary McCartney, figlia di Paul McCartney, ed anche Reuben Krabbe della comunità di sport estremi Banff; Zhu Yinghao, del magazine Condé Nast Traveler e fotografo di punta di China Photographers noto in tutta la nazione e la comunità fotografica Eye Em che conta più di 15 milioni di utenti. Ma c’è anche il cinema. I global ambassador di Huawei P9 e P9 Plus sono infatti Henry Cavill e Scarlett Johansson, protagonisti di uno spot in dialogo tra avventurose immagini tra Shanghai e Los Angeles.