Tecnologia

Il futuro dell'economia si chiama innovazione

L'evoluzione del business viaggia su digitalizzazione e Intelligenza Artificiale, con l'uomo sempre al centro del processo
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Parola d'ordine: innovazione. E l'innovazione passa inevitabilmente per la digitalizzazione, in un contesto fatto di uomini e macchine, Intelligenza Artificiale e Internet delle cose che riguarda tutti i settori. Appare chiaro ormai che la direzione è una sola: non può esserci crescita economica senza sviluppo tecnologico. Tanto che il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE), ha lanciato lo scorso anno il “Piano industria 4.0”, proprio per incentivare le aziende italiane a cavalcare le nuove opportunità e non rimanere indietro rispetto agli altri Paesi. E a maggio di quest'anno il MISE ha rilanciato il Piano con la creazione del “Network nazionale Industria 4.0”, un insieme delle associazioni imprenditoriali e di settore più rappresentative del nostro territorio, unite per offrire una rete capillare alle Pmi italiane, che le supporti e le accompagni in questo salto verso il futuro. Il network si basa sui “Competence Center” che valutano la maturità digitale delle imprese e si dedicano all'alta formazione, ai progetti di ricerca industriale e allo sviluppo sperimentale, affiancati dai “Punti d'Impresa Digitale” (Pid), e dagli “Innovation Hub”, luoghi fisici dove le imprese possono rivolgersi per la comprensione e la formazione nell'ambito dell'industria “4.0”.
In questo scenario spicca il nuovo “Accenture Customer Innovation Network” (ACIN), un tempio dell'innovazione nel cuore di Milano, in piazza Gae Aulenti 8, dotato di 16 sale e distribuito su un'area di 1.200 metri quadri dedicati ai settori del retail, della moda e dei beni di consumo. Inaugurato da Accenture a fine maggio, ACIN si rivolge principalmente alle aziende, ma è aperto anche alle università, alle startup, alle istituzioni, ai partner tecnologici e ai media, con l'obiettivo di supportare la trasformazione dei modelli di business attraverso la sperimentazione di soluzioni tecnologiche avanzate che anticipino le evoluzioni del mercato, sempre con il consumatore al centro del processo. Forte di un network globale, il centro di innovazione Accenture si pone come un ponte tra le eccellenze italiane e il resto del mondo. “Il nuovo ACIN milanese nasce come riferimento a livello globale per le aziende che vogliono essere leader dell’innovazione - ha dichiarato Fabio Benasso, presidente e AD di Accenture Italia durante l'inaugurazione -, e fornisce ad Accenture un ambiente in cui i nostri clienti possono immaginare nuovi modelli di business ed esplorare l’evoluzione della customer experience”.
Tra i tratti peculiari dell'ACIN di Milano c'è proprio l'Intelligenza Artificiale che si può toccare con mano grazie ad alcuni spazi appositamente allestiti, come la “Connected Home”, casa connessa, dotata di un'assistente personale virtuale, “Samantha”, che raccoglie e analizza le preferenze del consumatore e ne anticipa i bisogni fornendo servizi su misura. “Samantha” si avvale dei dispositivi indossabili e di quelli connessi che raccolgono le informazioni sulle funzioni vitali e settano l'ambiente di conseguenza. Inoltre, i dispositivi intelligenti presenti nella casa, come lo specchio smart installato in bagno, sono in grado di leggere alcuni segnali corporei e monitorare lo stato di salute, incrociare i dati raccolti per fornire suggerimenti ad esempio su una corretta alimentazione, sempre personalizzata, consultabili attraverso il “living table” del soggiorno, un tavolo con schermo touch interattivo integrato. Completa la casa smart la cucina connessa, che comunica, tra l'altro, quali ingredienti necessari per le ricette selezionate sono presenti o meno in dispensa e a che punto sono le scorte, alimentari e non, interfacciandosi in real time con gli altri ambienti evoluti dell'abitazione del futuro.
L'esperienza interattiva ACIN continua nel “Grocery Store”, il supermercato “4.0” che tramite app riceve la lista della spesa direttamente dalla “Connected Home”. Appena il consumatore entra nel negozio viene riconosciuto, e il retailer provvede a preparare la spesa. Nel frattempo, il cliente può esplorare gli scaffali con informazioni digitalizzate che vanno ben oltre l'etichetta sulla confezione, dalla storia del prodotto alle istruzioni per lo smaltimento. Oppure accomodarsi nell'area ristoro e relax, dove gustare un pasto o dedicarsi ad altre attività, perché il futuro del business non è solo commercio puro. Alla base dello sviluppo digitale, infatti, c'è sempre l'umanizzazione della tecnologia all'insegna di modelli innovativi di customer experience: Intelligenza Artificiale, realtà virtuale, Blockchain, IoT e robotica sono concepite a misura d’uomo e affiancate dall'insostituibile valore umano. Ecco quindi che il personale dello store passa da “semplice” commesso a una risorsa in grado di dedicarsi ad instaurare una relazione con il cliente e ad accompagnarlo nella sua esperienza, cosa che la macchina da sola non può fare. Un altro esempio della concezione umano-centrica alla base della filosofia ACIN di Milano è il “fashion store”, una boutique 4.0 che regala un'esperienza premium in un ambiente curato e raffinato, reso ancora più prezioso dalle tecnologie presenti, perfettamente integrate nell'ambiente, personalizzato, interattivo e multicanale.
ACIN non è solo il “paese dei balocchi” delle nuove tecnologie, ma anche e soprattutto un luogo di approfondimento e conoscenza con aree ad hoc, come la Sala Plenaria modulabile in tre spazi: “Insight” incentrato sugli analytics; “Action room” dove vengono illustrati i vantaggi che l’Intelligenza Artificiale può portare alle aziende; “White room” pensata per mostrare la gestione del ciclo di vita del prodotto di moda. E per comprendere le trasformazioni in corso nel mondo del lavoro, le nuove competenze e le nuove professioni, con particolare attenzione alla diffusione della cultura digitale, c'è la sala “Inspire” con tecnologia immersiva, cui si aggiunge l'area “Envision”, un luogo dove “vivere” l'innovazione. Infine, la zona “Digital Bar / Jam cafè / Collaborate / Divergency / Liquid studio / Lab / Incubator”, è basata sulla filosofia che guida l’ACIN, ovvero l’open innovation, un luogo dove scambiare idee, confrontarsi, sviluppare nuovi prototipi e sperimentarli. Un vero e proprio laboratorio del futuro.
 
 
Creare il domani - Il nuovo Accenture Customer Innovation Network di Milano (VIDEO)

In un momento in cui i consumatori sono sempre più attenti ed esigenti, la chiave del successo per le imprese sta nella digitalizzazione, in un'ottica sempre più personalizzata. Per riuscire in questa sfida bisogna intercettare l'evoluzione in atto e acquisire le necessarie competenze per farsi trovare pronti a cavalcare le tendenze di domani, trasformandole in nuove opportunità di business. Ecco allora che il nuovo ACIN di Accenture assume un ruolo fondamentale per comprendere il fenomeno globale e incamminarsi verso il processo di cambiamento che a breve sarà inevitabilmente necessario per la sopravvivenza delle aziende. A tutti i livelli.