Il futuro della sicurezza passa per l’innovazione tecnologica
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Si alzano in cielo con un semplice click. Sono intelligenti, autonomi e possono garantire un’incredibile operatività. Monitorano chilometri e chilometri di territorio, inviano immagini e segnalano anomalie. La tecnologia innovativa che offrono i droni oggi trova applicazione nei più svariati settori che vanno dall’agricoltura di precisione alla sicurezza, dall’urbanistica allo sport, dalla gestione ambientale all’intrattenimento. Grazie alla loro flessibilità, sono sempre più impiegati in attività pratiche di grande utilità, soprattutto là dove è fondamentale intervenire tempestivamente.
Sono molte anche in Italia le aziende che oggi investono sui vantaggi che offrono i droni, soprattutto fra le compagnie che gestiscono vaste infrastrutture territoriali. Utile per moltissime applicazioni, come le ispezioni di precisione per valutare lo stato di conservazione degli impianti, l'innovativa tecnologia dei droni offre una grande opportunità anche nel settore della distribuzione energetica. Negli ultimi anni, E-Distribuzione, la società concessionaria del servizio di distribuzione e misura della rete elettrica italiana di media e bassa tensione, sta investendo in questa nuova tecnologia.
Al momento possiede una ‘flotta’ di dodici droni multicottero e un drone ad ala fissa con cui sorvola la sua rete di distribuzione, una spina dorsale che conta un’estensione enorme, oltre un milione e centomila chilometri. E che porta la corrente in media tensione dalle grandi cabine di trasformazione alle cabine secondarie alle porte delle città e degli altri centri abitati, servendo 32 milioni di clienti, portando energia nell’85% delle case degli italiani.
In seguito alla prima esercitazione operativa effettuata nel 2017 in Basilicata, con lo scopo di testare un intervento di ispezione su un impianto in servizio, l’azienda di distribuzione ha lavorato insieme a Enac (Ente nazionale per la regolamentazione tecnica, certificazione e vigilanza nel settore dell’aviazione civile) e Enav (fornitore esclusivo dei servizi per la navigazione aerea civile in Italia) ai primi test finalizzati a definire il quadro di regolamentazioni e normative operative che consentano il volo dei droni “al di là della linea di vista” (Bvlos, Beyond visual line of sight). Uno degli obiettivi di E-Distribuzione è, infatti, migliorare e innovare le attività di ispezione delle linee per essere sempre più veloci ed efficienti, anche in caso di emergenze. Ha realizzato sistemi estremamente sofisticati per la gestione automatizzata della rete elettrica, con 28 centri di controllo che monitorano il funzionamento di tutta la rete e sistemi automatici nelle cabine di trasformazione che gestiscono autonomamente le manovre aprendo e chiudendo gli interruttori per limitare i disservizi o nei casi peggiori, i blackout estesi.
In concreto per quanto concerne la manutenzione della rete, sono due gli scenari rilevanti. Da un lato c’è l’ispezione ordinaria della rete, che deve essere effettuata in maniera periodica per verificare situazioni di potenziale rischio (ad esempio, piante che crescono andando a toccare i conduttori delle linee, oppure frane e smottamenti che minacciano i sostegni) e pianificare così gli interventi. Dall’altro lato c’è l’intervento di emergenza ad esempio in caso di calamità naturale, di forti piogge o nevicate particolarmente intense. In questo caso, prima di intervenire in aree spesso disagiate e difficili da raggiungere, è importante individuare con una ricognizione il punto esatto e la tipologia del guasto, affinché le squadre operative possano intervenire efficacemente. La tecnologia innovativa dei droni consente così interventi tempestivi in caso di guasti e permette di ottimizzare le attività di manutenzione sulla rete. Grazie a sensori montati sui droni è possibile acquisire dall’alto le immagini dei componenti dell’impianto. Le immagini vengono poi inviate a un sistema automatico di analisi, dove un meccanismo di intelligenza artificiale è stato addestrato a individuare e segnalare possibili anomalie. Gli operai possono così verificare le segnalazioni del sistema e pianificare gli interventi di manutenzione preventiva.