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E tu che sciatore sei?

Avventuroso, gourmet, nerd, sportivo o bellavita: a seconda dell'approccio alle piste e al cibo (preferisci mangiarlo o spalmartelo addosso?) ecco a quale categoria appartieni
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Quando arrivi in cima alla pista la prima cosa a cui pensi è di battere il record di discesa? Oppure a quale varietà di torte ha il rifugio più vicino? O ancora tiri fuori lo smartphone per visualizzare la mappa 3D della pista? A seconda delle tue priorità scopri che tipo di sciatore sei.

 
AVVENTUROSO. E' uno sciatore esperto, per lui le piste non hanno più segreti. Conosce a memoria il nome di tutti i rifugi, delle funivie, dei percorsi, scia con qualsiasi condizione atmosferica e con neve fresca o meno, ha provato qualunque disciplina, sempre a caccia di novità e del brivido della scoperta. Per lui l'apertura di una nuova pista o un anello con variante è una sfida che non può non essere colta. Di solito è un solitario a meno che non abbia trovato il compagno ideale con cui lanciarsi giù per una pista nera attaccato ad un paracadute o con cui gioire per la neve fresca in quota. 
Sono diverse le occasioni per pompare adrenalina nel sangue sulle piste delle Dolomiti. Il solo comprensorio di Dolomiti Superski conta decine e decine di piste nere. Tra queste la più lunga dell'Alto Adige, la Trametsch con i suoi 9 chilometri e il 62 per cento di pendenza. La Saslong di Selva di Val Gardena e la Holzriese II di Croda Rossa con una pendenza massima del 77%. E che dire del “Dolomites Ultimate Ski Safari”? Lo Ski Safari  è una esperienza lunga 7 giorni che porta da una valle all'altra con pernotto in diversi hotel e si effettua in due formule: Luxury e Adventure. L'aggettivo 'ultimate' ossia 'finale' o 'definitivo' dovrebbe bastare a solleticare la curiosità dei più avventurosi. 

 
 ph. Bandion.it 
BELLAVITA. Piuttosto che infilare gli scarponi preferisce sfilarseli e immergere le estremità intirizzite in una bella vasca d'acqua calda, magari idromassaggio. Adora vedere scendere la neve fresca per potersela godere al caldo in un rifugio con camino e cioccolata calda tra le mani. Scia pensando al massaggio defaticante che potrà godersi una volta tornato in hotel o a valle e quando sceglie la località di destinazione più che le piste nere verifica che ci siano delle terme o dei centri benessere con solarium, magari dove fare bagni di fieno o nel vino o massaggi alla mela e al miele.
Immergersi nell'acqua calda, sorseggiando champagne, con il cielo stellato sopra e di fronte lo spettacolo delle 5 Torri delle Dolomiti Ampezzane. Un sogno e un lusso possibile grazie alla vasca esterna del rifugio Scoiattoli a Cortina d'Ampezzo. Sempre a Cortina, ma al rifugio Lagazuoi, è possibile concedersi un momento di relax nella sauna finlandese più alta delle Dolomiti. Per quanto riguarda i bagni nella birra o nel fieno e i massaggi con castagne, fragole, pane, yogurt, ma anche marmo, c'è solo l'imbarazzo della scelta tra tutte le beauty farm e i centri benessere del comprensorio Dolomiti Superski. 

 
 Ph. Andre Schoenherr 
GOURMET. Lo sciatore gourmet condivide con lo sciatore Bellavita diversi punti, ma il vino piuttosto che farcisi il bagno preferisce berlo e le mele e il miele non le vuole spalmate addosso ma impiattati come Michelin comanda.  E' pure disposto a farsi le maratone sugli sci, gli ski safari, gli anelli, a patto di poter deliziare il suo palato con specialità gastronomiche lungo il percorso. Prima di prendere uno skilift o una seggiovia si informa se in cima c'è un ristorante, quando si ferma in un rifugio in pausa pranzo non può fare a meno di provare tutte le specialità locali comprese grappe e distillati e alla fine ritorna a valle con gli sci in mano, ma con la pancia piena e felice. Il solo pensiero di una vacanza in montagna stimola il suo appetito pensando alle colazioni all'alba con dolci e torte fatte in casa per concludersi con cene stellate la sera. La sua vacanza ideale è un tour eno-gastronomico sugli sci. 

Lo sciatore gourmet potrebbe trovare un punto in comune con l'avventuroso proprio grazie agli Ski Safari, che per gli amanti della buona tavola possono essere organizzati con una attenzione particolare ai rifugi e ristoranti stellati del comprensorio Dolomiti Superski. Ma a parte i 13 esercizi insigniti delle stelle Michelin, le 12 valli del comprensorio contano 400 rifugi ai bordi delle piste da sci che servono la cucina della tradizione. Quale? Quella altoatesina, trentina, veneta, asburgica e ladina.

 
SPORTIVO. Che sia in una palestra in città o sulle piste da sci lo sportivo pensa a quanti muscoli sta usando, quante calorie sta bruciando, quanta attività aerobica o anaerobica sta facendo. Prima di gettarsi a capofitto giù per una pista vuole sapere esattamente quanto è lunga, il dislivello e il livello di difficoltà e se esiste un record di percorrenza (per poterlo battere naturalmente). Ha molti punti in comune con l'avventuroso, ma per lui la novità è sempre associata alla disciplina e all'allenamento. Appena nasce un nuovo sport da praticare sugli sci si informa, sa perfettamente la differenza tra  lo snowkite (l'unione di kitesurf e snowboard) e gli twintips (gli sci a doppie punte da freestyle) e non vede l'ora di provarli. Per lui gli snowpark sono il massimo: palestre all'aria aperta coperte di neve. 
Jump, pipe, line, kick, boardercross e l’AirBag gigante: sui 30 snowpark  aperti per la stagione invernale 2016-17 nelle 12 zone sciistiche di Dolomiti Superski gli sportivi possono mettersi alla prova, allenarsi e compiere tutte le evoluzioni che riescono ad immaginare (e fare). Inoltre grazie al Performance Check dell’area personale “MyDolomiti”  è possibile non solo visualizzare la propria prestazione sciistica con il numero di impianti utilizzati, i km di pista percorsi e i metri di dislivello superati, ma anche il livello di benessere raggiunto dall'utente sciando grazie al Wellbeing Factor. 

 
 ph. www.wisthaler.com 
NERD. Ha le ultime novità in fatto di abbigliamento tecnico, pensa nei minimi dettagli all'attrezzatura, non solo agli sci e agli scarponi, ma è altrettanto attento ai limiti dell'ossessivo, nella scelta di accessori quali occhiali e guanti. Niente è acquistato o selezionato senza prima una lista di pro e contro e diversi test. Agganci per gli scarponi, cera per gli sci, percentuale di antiriflesso negli occhiali da sole: tutto è analizzato nel minimo dettaglio. E questo solo nella fase preparatoria. Quando poi si trova sulle piste traccia e tiene nota dei chilometri percorsi, chiaramente già previsti con notevole anticipo ancor prima di partire da casa, della velocità del vento, della durezza della neve, della posizione degli impianti di risalita e di tutti i rifugi e prova un moto di goduria al solo pensiero di poter fissare su una app i suoi risultati (se poi li può pure pubblicare sui social allora è in paradiso). 
Cartine sciistiche in 3D, posizione dell'utente via GPS, segnalazione di impianti di risalita, snowparks, rifugi, condizioni meteo, possibilità di acquisto online dello skipass, navigatore satellitare sulle piste (proprio come quello per le auto) e tracciamento e registrazione delle proprie sciate: tutto questo è possibile sulle piste del comprensorio Dolomiti Superski grazie alla app dedicata “3D Superski”  . E, previa registrazione, è possibile accedere anche a 3D Challenge, una sfida virtuale (ma con classifiche reali) tra tutti gli utenti sulla base dei percorsi 'trakkati' ossia i chilometri macinati e fissati sulla app.