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L’avventura non va in vacanza

Sentiero per i laghi di Lovrenška - foto di Tomo Jesenicnik, © STO 
C’è vacanza e vacanza: c’è chi, in vacanza, ama restare fermo e aspettare in assoluto relax che il tempo passi. Giorni e notti scorrono davanti ai nostri occhi tutti uguali. Poi la vacanza finisce e noi… dov’eravamo noi? Eravamo a riposo. Ma una vacanza così dura poco e non lascia tracce nella memoria. Una vacanza così la dimenticheremo presto. Oppure…
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L’avventura non stanca. L’avventura si sposa con la vacanza ed è, senza dubbio, un matrimonio più che felice. Ci regala, l’avventura, giorni sempre diversi e notti in bianco che, incredibilmente, non sono popolate da incubi; sono piene, invece, di storie che non vorremmo mai smettere di raccontare. Risalire i fiumi in kajak, attraversare laghi, dormire sotto le stelle condividendo il bosco con gli animali selvatici…
L’avventura non è roba da uomini duri e basta: va bene per tutti, bambini compresi. L’avventura – e la vacanza – può cadere anche in autunno.
Smrekovec sentiero - foto di Jošt Gantar, © STO 
L’avventura comincia in Slovenia; comincia e non finisce mai. La Slovenia misura 20mila Kmq ed è percorsa da quasi 10mila Km di sentieri segnalati. Si cammina e si ascolta il silenzio; si cammina e si attraversano boschi, si guadano torrenti e ci si affaccia su vallate lussureggianti. Si cammina sfidando i nostri limiti per scoprire che ce la possiamo fare a raggiungere quella cima, a valicare quel monte per trovarne “dietro” uno più alto. Prima o poi ci fermeremo per riposare e ristorarci. Dove? In uno dei centocinquanta rifugi alpini dislocati tra le montagne. Ci rifocilleranno con i piatti “da cucchiaio” classici della tradizione slovena: gulasch, jota, zuppa d’orzo, zuppa di funghi…
Cerkno bike park - foto di Tomo Jeseničnik, © STO 
Conquistare una cima, attraversare un lago o risalire un fiume. Si può fare anche in bicicletta. Ed ecco che la Slovenia, di nuovo, si fa trovare pronta; pronta ad accogliere nel migliore dei modi gli amanti dei pedali. Lo fa con le numerose strutture di accoglienza per ciclisti dove potremo degustare i piatti tipici del luogo. Per esempio all’EcoHotel Koroš nella Carinzia, inserito in un’azienda agricola biologica.
L’avventura, l’abbiamo già detto, può essere anche un affare di famiglia, bambini compresi: loro potranno pedalare in un mondo mai visto lungo sentieri e piste ciclabili ben curati in montagna, in collina o lungo la costa.
Lago di Bled - foto di Nikola Jurišič © STO 
Il Lago di Bled, vicino al Parco Nazionale del Triglav, è un ottimo punto di partenza per diversi itinerari ciclistici. Qui si potranno intraprendere brevi gite o pedalate più impegnative sugli altipiani Jelovica, Pokljuka e Mežakla per i più esperti mountain biker. Oppure Kranjska Gora, nelle Alpi Giulie: 150 Km di piste e, per chi ama l’adrenalina, c’è il parco per il “free-ride”.
Krvavec bike park - foto di Tomo Jeseničnik, © STO 
Dai monti al mare; anche qui c’è molto da vedere e da… pedalare (o semplicemente camminare) lungo il percorso “Parenzana” che si snoda lungo una vecchia ferrovia.
sport sul fiume Soča - foto di Boris Pretnar, © STO 
Dal mare alle acque dolci, e gelide, dei fiumi; e dei laghi. Si riparte, si ricomincia a salire. Non siamo più ciclisti, siamo scalatori. Oppure canottieri: cavalchiamo rapide in kayak, facciamo rafting sull’Isonzo, scendiamo lungo la Sava Bohinjka o solchiamo il Mura, il Drava…
Dopo l’acqua, la roccia: la Slovenia è ricca di sentieri per le scalate e di vie “ferrate” (la più celebre è quella di Gonžarjeva pec presso Velenje).
Mala Mojstrovka - foto di Marko Šinkovec, © STO 
Camminare, pedalare, pagaiare, sfidare l’acqua, la roccia e la natura più viva e sincera. Succede di trovarsi a tu per tu con un orso nel fitto di un bosco; succede di accorgersi di essere più in alto di tutto e di tutti, sulla cima del Triglav.
Bivacco sotto Skuta - foto di Alex Strohl, © STO 
Succede in vacanza; succede in Slovenia. Noi c’eravamo; noi ci saremo.

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