Escursioni saltate, piscine e ponti sovraffollati, condizioni igieniche precarie e viaggi di nozze rovinati. È l'ora di far valere i propri diritti
3 minuti di lettura
Per alcuni è la vacanza dei sogni, altri sono habitué, preferendola al classico soggiorno stanziale: la crociera è una soluzione amata, tanto per le famiglie quanto per le coppie, senza limiti di età. Sarà la poesia che si respira nel solcare le onde del mare, il senso di libertà, il comfort di bordo, le mille attività disponibili sulle navi, più o meno grandi. Alcune sembrano delle vere e proprie città del divertimento galleggianti. E negli ultimi anni, grazie anche a offerte sempre più vantaggiose, le persone che scelgono di viaggiare per mare aperto invece di soggiornare in un villaggio turistico o un hotel, sono sempre di più.
Anche qui c'è chi prenota direttamente sui siti delle compagnie e chi invece si affida agli intermediari, agenzie di viaggi, online e offline, capaci di offrire pacchetti ad hoc con escursioni e benefit inclusi. È il caso di Franco che, nel suo pacchetto crociera in Russia, aveva inserito anche un'escursione a Zikhi e San Pietroburgo. Come si fa a visitare la Russia senza vedere quella splendida città? A causa della nebbia – così gli è stato detto - la visita a Zikhi è saltata ed è arrivato in ritardo a San Pietroburgo, perdendosi gran parte del tour. Tornato a bordo della nave un po' deluso, Franco si è confrontato con altri passeggeri, che erano invece riusciti a completare il giro turistico secondo i piani. Ma come, per loro non c'era la nebbia? Franco scopre che il problema non era stato il maltempo ma l'inadeguatezza della motonave assegnata. Con l'amaro in bocca per il doppio danno – non aver visto ciò che voleva e sentirsi preso per i fondelli – Franco, una volta rientrato in Italia, ha cercato di farsi risarcire e alla fine si è rivolto ad Altroconsumo per chiedere l'indennizzo.
Ancora peggiore l'esperienza di Marina e suo marito. Durante la loro crociera su una delle navi di una flotta blasonata, tentano di usufruire delle piscine e cercano tranquillità sui ponti, sotto al sole. Impossibile: le aree esterne sono sovraffollate. Pazientemente cercano di farsi spazio ed entrare in piscina, ma una volta in acqua si rendono conto che le condizioni igieniche sono precarie e vige l'anarchia: niente cuffie, acqua sporca, caos totale. Nessun addetto che faccia rispettare un minimo di regole basilari e di decoro. Tanto che a Marina viene una cistite emorragica e, una volta rietrata a casa, chiede il risarcimento danni alla compagnia. Anche lei, viste le difficoltà riscontrate nella comunicazione con il colosso delle crociere, si rivolge ad Altroconsumo per avere un supporto legale.
Infine, la storia di Fabio. Per lui il viaggio di nozze in crociera non sarà un'esperienza da ricordare positivamente. Stavolta a causare il disagio è stata l'agenzia di viaggi a cui si è rivolto per prenotare, che ha avuto un comportamento scorretto. Tornato dal viaggio, Fabio ha chiesto chiarimenti all'agenzia: prima telefonicamente, senza ottenere alcun riscontro, poi via raccomandata, che risulta non esser mai stata recapitata. Fabio non molla, conosce i suoi diritti, e apre una contestazione sul portale dedicato chiedendo la conciliazione all'agenzia, che risponde liquidando il problema e sottolineando aspetti irrilevanti rispetto alle sue richieste. Dopodiché, nelle successive comunicazioni, viene totalmente ignorato. Indovinate un po'? Anche Fabio, esasperato, si è rivolto ad Altroconsumo.
Altroconsumo, l'organizzazione italiana dei consumatori, si occupa da anni di tutelare i diritti delle persone e ultimamente ha lanciato un servizio ad hoc proprio per il settore turistico: “Partiamo insieme”. Il nuovo servizio di Altroconsumo è dedicato a tutto ciò che riguarda i contenziosi nel settore turistico, dalle crociere alle agenzie di viaggi, dagli hotel ai voli ai treni, dalle polizze assicurative ai tour operator. Sono sempre di più gli episodi di poca trasparenza su clausole di viaggio e su servizi regolarmente pagati ma non erogati dalla compagnia in questione, e spesso i cittadini si trovano disarmati di fronte a uffici legali che pensano solo a fare gli interessi dei loro assistiti.
In molti lasciano perdere, spesso andare fino in fondo e assumere un avvocato costa più di quanto si riceverebbe come indennizzo. Altri invece ne fanno una questione di principio. E proprio per loro Altroconsumo diventa un potente alleato, mettendo a disposizione di chiunque ne abbia bisogno la sua esperienza pluriennale e il proprio team di esperti e consulenti specializzati in materie legali, oltre a una cospicua selezione di modelli di lettera per richiedere rimborsi e indennizzi in maniera chiara e veloce. Far valere i propri diritti è molto più semplice grazie ad Altroconsumo.
E finalmente, grazie al servizio “Partiamo insieme”, non solo si può contare su un aiuto concreto in caso di problemi, ma anche prevenirli con una serie di attività pensate appositamente. Come un amico fidato, “Partiamo insieme” dispensa consigli e suggerimenti, ed è sempre pronto a intervenire per risolvere la situazione.