Viaggi

Asturias: un paradiso in libertà

Playa del Silencio - Noè Baranda 
Il Principato delle Asturie è un paradiso naturale, il cuore della Spagna verde, con 400 km di costa integra e preservata e oltre 200 spiagge mozzafiato. Protetto da 7 aree dichiarate Riserve della Biosfera dall’Unesco, è anche l’ultimo rifugio dell’orso bruno in Europa Occidentale, con 300 individui in natura
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Le Asturie sono una terra antica, tanto che le prime donne e uomini, già nel Paleolitico, nelle grotte della parte orientale raffiguravano i loro sogni con pitture rupestri che oggi godono di riconoscimento e protezione internazionale. Da allora, in questa regione ricca di acqua e carbone, la Storia ha scritto pagine importanti, dal Regno delle Asturie alla rivoluzione industriale: una Storia scandita dalla visione della Cordigliera Cantabrica, tra il profilo ondulato di vallate verdissime e quello scosceso di una costa che cade a picco in un mare di un blu intenso.
Playa de Andrìn - Roberto Tolìn 
Viaggiare per queste terre significa immergersi in una gastronomia di eccellenza, sorprendersi della sua architettura, respirare la natura, ascoltare il battito del cuore urbano e soprattutto godere dell’ospitalità della gente del posto, perché le Asturie sono un luogo autentico e vitale, coraggioso e accogliente, proprio come i suoi abitanti.
Banduxo, un villaggio medievale nascosto tra le montagne
foto di Amar Hernàndez 
Per capire e assaporare al meglio questa comunità autonoma della Spagna settentrionale, non si può non partire dalla sua natura rigogliosa, tra boschi misteriosi e un litorale protetto, dove la terra è attraversata da fiumi ricchi di salmoni e montagne ripidissime, ideali per gli amanti dell’arrampicata e del trekking. Non a caso è nelle Asturie che è nato il primo Parco Nazionale della Spagna, istituito il 22 luglio 1918 da Alfonso XII (allora era il Parco Nazionale della Montagna di Covadonga), l’attuale Parco dei Picos de Europa.
Picco Urriellu - Picos di Europa
Foto di Josè Ramòn Garcìa- Cedida por Turismo de Asturias 
Una magnifica opera di conservazione ha permesso di tutelare nei secoli, grazie a diversi enti nazionali ed internazionali, più di un terzo del territorio e di regalare alle nuove generazioni la costa meglio conservata di tutta la Spagna.  In totale, tra riserve, parchi, paesaggi protetti e monumenti naturali, le Asturie comprendono 54 spazi che si distinguono per il paesaggio, la geologia e la botanica. Oltre alle 7 Riserve della Biosfera, istituite nel Principato dalla UNESCO, questa terra meravigliosa possiede anche 6 riserve naturali parziali, 39 monumenti naturali e altri 2 paesaggi protetti. Imperdibile, in particolare, il Bosco di Muniellos, il maggiore rovereto di Spagna e uno dei meglio conservati d’Europa, visitabile solamente da 20 persone al giorno (prenotando con sufficiente anticipo).
Orso Bruno del Parco di Fuentes del Narcea
Foto di Degaña e Ibias - J.Morrosco 

In questo scenario sopravvivono, tra l’altro, animali unici come l’orso bruno Cantábrico, una specie a rischio; il Sentiero dell’Orso è inoltre ideale per il trekking ed il cicloturismo.
Spiaggia di Torimbia
Cedida por Turismo de Asturias 
Per chi invece ama il mare, le Asturie vantano spiagge dalla natura selvaggia, di sabbia bianca o dorata, nascoste lungo tutto il litorale. Le formazioni porose fanno anche in modo che si aprano ad oriente i bufones (geyser marittimi), simili a bocche di camini perforati nella roccia, attraverso i quali si ascolta come filtra il ruggito del mare. Lungo queste coste così affascinanti si incontrano anche 18 antichi villaggi di pescatori, dove è possibile ammirare porti, mercati, strade acciottolate e la tradizionale attività della pesca. Consigliatissimo anche un tour dei fari, iniziando da Capo Busto fino a Faro de Luces, con fermata a Capo Peñas, il punto più settentrionale delle Asturie. Per godere di tutte le sfumature che costituiscono i 401 chilometri di costa, un ottimo strumento è la Senda Costera (Sentiero Costiero).
 
Ma le Asturie non sono solo natura: questa terra si contraddistingue anche per il suo stile preromanico unico in Europa, detto anche “arte asturiana”, sorto con la nascita della monarchia delle Asturie e da allora uno dei simboli più caratteristici della regione. Dalla chiesa di Santa Maria del Naranco a quella di San Miguel de Lillo, ben sei opere di arte preromanica delle Asturie sono state inserite nella lista dei Patrimoni Mondiali dall'Unesco con la denominazione "Monumenti di Oviedo e del Regno delle Asturie".
Atardecer Piazza della Cattedrale (Oviedo)
Foto di Juan de Tury 
Oltre ai manufatti artistici una parte importante della cultura asturiana è rappresentata dall’esperienza mineraria nella Valle del Nalón, alla quale ci si può avvicinare o attraverso il Museo delle Miniere e dell’Industria di L’Entregu/El Entrego, o visitando l’Ecomuseo di Samuño al viaggiatore, oppure addentrandosi direttamente nell’oscurità della miniera, dove in secoli di fatica si è forgiato il carattere dei minatori. Nelle Asturie è possibile rivivere il lavoro dei minatori in prima persona scendendo - con una visita guidata - in una vera miniera a più di 500 metri sotto la superficie.
Le Asturie sono però un punto di riferimento per gli amanti dello sport e delle attività all’aria aperta, che trovano in questa terra un autentico parco tematico naturale. La loro peculiare orografia è diventata, negli anni, un richiamo per i viaggiatori che non si accontentano di conoscere una nuova destinazione e che sono felici di abbinare a un’esperienza di ecoturismo anche quella enogastronomica, tra prodotti e ricette di eccellenza unici di queste zone. Frutti di mare, pesci freschi, carni, verdura e latticini delle Asturie garantiscono un viaggio del gusto completo, che non sarà mai completo senza sedersi a un tavolo per assaporare una “fabada”. Il Principato ha talmente tante eccellenze gastronomiche da aver creato marchi di qualità come “Mesas de Asturias” e “Sidrerías de Asturias”.
 
Da non perdere una visita alle tre città più importanti della regione - Avilés, Gijón/Xixón e Oviedo/Uviéu – tra loro molto ben collegate e raggiungibili in mezz’ora dall’una all’altra in macchina, autobus o in treno. Se invece preferite il turismo rurale, sappiate che le Asturie ospitano gli itinerari del nord del Cammino di Santiago.
 
Il 2021 sarà l'anno giacobino, dunque un’ottima occasione per percorrere il Camino de la Costa, uno dei percorsi più belli, e il Cammino Primitivo. Il primo dei percorsi giacobini conserva tutta l'essenza spirituale del Camino de Santiago su un percorso che parte dalla cattedrale di Oviedo / Uviéu, la capitale del Principato, e attraversa i consigli più remoti delle Asturie. Entrambe le rotte giacobine, così come i loro collegamenti, hanno una moderna rete di hotel, perfetta per i pellegrini del XXI secolo.
 
La storia, la spiritualità e il panorama sono garantiti indipendentemente dal percorso che si sceglie. Del resto, non c’è da stupirsi: perché è questo l’ultimo paradiso in libertà. 
 
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