Viaggi

Un viaggio tra le vigne: la primavera lungo la Strada del Vino dell'Alto Adige

Scoprire la primavera lungo la Strada del Vino dell’Alto Adige, IDM Alto Adige - Manuel Ferrigato
Scoprire la primavera lungo la Strada del Vino dell’Alto Adige, IDM Alto Adige - Manuel Ferrigato 

Tra borghi storici, laghi incantevoli e bottiglie di carattere, la stagione primaverile si celebra con la serie di eventi Primavera di Vini

3 minuti di lettura

Goethe, di passaggio in Alto Adige/Südtirol nel 1786, annotò nei suoi diari una luce e una vegetazione che lo sorpresero come qualcosa di mediterraneo e alpino insieme. La Strada del Vino dell'Alto Adige conserva intatta quella doppia natura. Lungo centocinquanta chilometri, il rigore della montagna e la generosità del sole si combinano per produrre vini riconoscibili in tutto il mondo. Con 4.400 ettari vitati (pari al 75% della superficie vitata altoatesina) e oltre 2.500 anni di storia enologica, la Strada del Vino dell’Alto Adige è una delle rotte più affascinanti e stratificate d’Italia. Attraversando 15 borghi incantevoli e la città del vino di Bolzano, si snoda da Nalles a Salorno, includendo il Lago di Caldaro, con vigneti che si estendono fino a 1.200 metri di altitudine, in condizioni climatiche ideali per vini di grande carattere.

Una tradizione che porta il segno dei secoli

La viticoltura in questa regione affonda le radici nel V secolo a.C., quando già si preferivano le botti di legno alle anfore d'argilla. Il Gewürztraminer originario di Termeno convive con vitigni come il Sauvignon Blanc, il Pinot Bianco e il Pinot Nero e i vitigni autoctoni Lagrein e Schiava, con le sue varietà Kalterersee e Santa Maddalena, producendo etichette riconosciute a livello internazionale. Le cantine storiche e moderne della Strada del Vino dell'Alto Adige mostrano come innovazione e tradizione convivano senza fratture, anche sul piano architettonico. Cantine in antichi monasteri, enoteche di design e perfino celle in vecchi bunker sono luoghi dove il vino riposa fino a diventare un bouquet perfetto.

Pittoreschi paesi vinicoli invitano alla scoperta, foto a cura di Benjamin Pfitscher
Pittoreschi paesi vinicoli invitano alla scoperta, foto a cura di Benjamin Pfitscher 

Borghi, castelli e un'architettura da leggere

I 16 comuni vinicoli del percorso si articolano tra stradine strette, portici e piazze che invitano a rallentare il passo. Da non perdere sono il centro storico di Termeno e le sue suggestive facciate. Egna figura nell'elenco dei Borghi più belli d'Italia, ma ogni centro abitato custodisce storie proprie, leggibili nelle facciate, nei cortili e nei masi trasformati in ristoranti che spaziano dalla tavola tradizionale alla cucina stellata.

Rilassanti percorsi enologici invitano a soffermarsi, foto a cura di Ivan Bortondello
Rilassanti percorsi enologici invitano a soffermarsi, foto a cura di Ivan Bortondello 

Specialità stagionali come gli asparagi di Terlano completano, al momento giusto, l'esperienza culinaria.
Appiano detiene un primato europeo: è il comune con la più alta concentrazione di castelli del continente, testimonianza di un passato in cui il potere si esprimeva anche attraverso l'architettura difensiva e residenziale. A caratterizzare molte dimore storiche è lo stile dell'Oltradige, portato nella regione da maestri italiani nel XVI secolo: finestre a bovindo e scalinate esterne riconoscibili a colpo d'occhio.

Vista pittoresca da Castel d’Appiano ad Appiano, foto a cura di Angelika Schwarz
Vista pittoresca da Castel d’Appiano ad Appiano, foto a cura di Angelika Schwarz 

Acqua, natura e movimento dolce

La Strada del Vino dell'Alto Adige va ben oltre filari e cantine. Il Lago di Caldaro, il più caldo delle Alpi e il più esteso specchio d'acqua naturale dell'Alto Adige, offre possibilità di balneazione e relax già in primavera. I Laghi di Monticolo, il Lago di Favogna e il Lago Göller completano un paesaggio lacustre integrato tra boschi e vigneti.
A quote più elevate, il GEOPARC Bletterbach ad Aldino — patrimonio UNESCO delle Dolomiti — espone milioni di anni di storia geologica in pareti stratigrafiche di rara leggibilità. Il Parco Naturale Monte Corno custodisce la più alta biodiversità di flora e fauna dell'intera regione, mentre la gola Rastenbach a Caldaro al Lago è una discesa tra rocce, cascate e vegetazione selvaggia dove la luce cambia a ogni curva.
I Sentieri del vino attraversano vigneti e cantine su percorsi adatti a ogni livello di preparazione, percorribili a piedi, in bicicletta o in e-bike, attraversando vigne, meleti e rive lacustri che collegano borgo a borgo.

Alla scoperta della Strada del Vino dell’Alto Adige in bicicletta, foto a cura di Manuel Ferrigato
Alla scoperta della Strada del Vino dell’Alto Adige in bicicletta, foto a cura di Manuel Ferrigato 

Primavera di Vini: il calendario

Dal 26 marzo al 23 giugno 2026, la serie di eventi Primavera di Vini anima la Strada del Vino dell'Alto Adige con degustazioni, passeggiate guidate, cene enogastronomiche e feste tradizionali. Si comincia il 4 aprile con la Festa di Pasqua di Appiano a San Michele, seguita dalla Passeggiata primaverile di Nalles (14 aprile - 5 maggio), occasione perfetta per scoprire i suggestivi sentieri e i paesaggi fioriti che circondano il paese in primavera. Il 24 aprile Termeno ospita il Gewürztraminer Dinner, mentre il 26 aprile Caldaro al Lago propone Una passeggiata tra atmosfera e gusto, abbinando movimento e calice in riva al lago.


Specialità stagionali: l’asparago di Terlano, foto a cura di Frieder Blickle
Specialità stagionali: l’asparago di Terlano, foto a cura di Frieder Blickle 

Maggio è il mese del Pinot Nero. Le Serate del Pinot Nero si susseguono dal 27 aprile al 18 maggio nell’area vacanze Südtirols Süden, con le Giornate del Pinot Nero concentrate tra il 15 e il 18 maggio. Il 15 maggio e il 5 giugno apre Tra vigneti e cantine con il tour del vino di Andriano, mentre il 25 maggio Terlano celebra la Notte di San Urbano, festa tradizionale del patrono dei viticoltori. Giugno chiude il calendario con Luci sul Ponte a Vadena il 4 giugno e la Notte delle Cantine del 12 giugno, che coinvolge l'intera Strada del Vino dell'Alto Adige in una serata diffusa tra degustazioni e cantine aperte.

Spostarsi in modo sostenibile

L'Alto Adige Guest Pass, incluso nel prezzo del pernottamento presso le strutture convenzionate, garantisce l'utilizzo illimitato dei mezzi di trasporto pubblico in tutta la provincia, compresa la funicolare della Mendola a Caldaro al Lago. Uno strumento pratico per costruire itinerari personalizzati tra Bolzano e i borghi vinicoli, con la libertà di dedicarsi alle degustazioni senza dipendere dall'automobile.

Per maggiori informazioni: Strada del Vino dell'Alto Adige.