Dai sentieri dei Monti Martani alle tracce dell’antica via Flaminia, un viaggio tra paesaggi incontaminati, luoghi di fede e sapori genuini che raccontano il territorio
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Conosciuta come il cuore verde d’Italia, l’Umbria è una regione dove natura, storia e spiritualità si intrecciano in un racconto unico. Tra sentieri panoramici, eremi ed eccellenze enogastronomiche, l’intera regione ben si presta a un turismo lento e sostenibile. Tra le destinazioni più affascinanti, accanto a mete iconiche come Assisi, Cascia, Gubbio e Norcia, figura Massa Martana che, adagiata alle pendici dei Monti Martani e inserita nel circuito dei Borghi più belli d’Italia, conserva un profondo legame con l’antica via Flaminia, tra le più importanti arterie consolari dell’epoca romana.
Massa Martana, chiesa Santa Maria in Pantano
Grazie al progetto “Massa Martana, il borgo del dire e del fare”, finanziato con fondi Pnrr, il piccolo centro è oggi protagonista di un importante percorso di valorizzazione del patrimonio culturale e naturalistico, volto a favorire sviluppo economico, occupazione e partecipazione della comunità.
Massa Martana, Monte Torre I Monti Martani, un’oasi di natura e biodiversità
Attraversati da una fitta rete di sentieri che si snodano tra boschi di lecci, querce, ginepri e faggi, i Monti Martani rappresentano una meta sempre più apprezzata dagli amanti delle attività all’aria aperta. Qui è possibile scegliere tra trekking, mountain bike, escursioni a cavallo e nordic walking, vivendo il territorio secondo il proprio ritmo e immergendosi nella natura anche attraverso pratiche rigenerative come il forest bathing.
Massa Martana, cavalli
Un ecosistema ricco di biodiversità, habitat di caprioli, volpi, cinghiali e numerose specie di rapaci. “In uno scenario di straordinaria bellezza e autenticità, il territorio offre in ogni stagione molte opportunità per vivere esperienze all’insegna del benessere, dello sport e del contatto con la natura. Non a caso abbiamo scelto il claim ‘A piedi, in bici o a cavallo: scegli il tuo ritmo, il borgo ti accompagna’”, spiega Chiara Titani, assessore al Turismo.
Massa Martana, catacombe Tra archeologia e spiritualità
L’Umbria è da sempre una terra profondamente legata alla spiritualità e anche Massa Martana custodisce importanti testimonianze di fede. Tra i luoghi di culto più significativi si distinguono la Chiesa di San Felice, dedicata al patrono della città; la Chiesa di Santa Maria della Pace, antiche abbazie, santuari e la Chiesa di Santa Maria in Pantano, situata nei pressi dell’antico Vicus Martis Tudertium, insediamento romano sviluppatosi lungo la via Flaminia i cui reperti sono esposti nell’Antiquarium.
Massa Martana, Antiquarium
A breve distanza dall’antico tracciato si trovano anche la Catacomba di Villa San Faustino (l’unica paleocristiana dell’Umbria) e il Complesso Monumentale della Pace che, oltre alla chiesa e al convento francescano, ospita la Biblioteca Comunale, l’Archivio Storico Comunale, il Museo Italiano dei Presepi d’Arte e il Centro di Documentazione dei Monti Martani, recentemente rinnovato per rendere più accessibile, coinvolgente e immersiva la narrazione della storia, della cultura e dell’ambiente naturale dei Monti Martani.
Massa Martana, Monte Torre
L’area conserva anche testimonianze di grande interesse archeologico, come il Castelliere di Monte Cerchio soprannominato la “Stonehenge dell’Umbria”: una struttura circolare in pietra di probabile origine pre-romana. Degno di nota è anche il Colombario di Castelrinaldi, una cavità caratterizzata da numerose nicchie scavate nella roccia, utilizzate in passato probabilmente per l’allevamento dei colombi.
Massa Martana, Monte Torre Dalla terra alla tavola
Il benessere passa anche attraverso la tavola: non può mancare una sosta in cantina o in trattoria per assaporare le specialità della tradizione umbra e massetana, espressione di una cultura gastronomica autentica che valorizza le eccellenze del territorio. A spiccare sono prodotti di grande qualità, dal tartufo all’olio extravergine Dop Colli Martani, con il suo profilo fruttato e le tipiche note amare e piccanti, fino alla ricca produzione vinicola. Tra i prodotti simbolo del borgo figura la Nociata, preparata con noci, miele e albume d’uovo secondo una ricetta che affonda le sue radici alla fine dell’Ottocento.
Massa Martana, dettaglio
A completare l’offerta sono specialità come la palomba alla ghiotta, la porchetta, i prosciutti e le salsicce. «Molte delle nostre tradizioni e parte dell’economia locale sono strettamente legate ai Monti Martani e ai prodotti del bosco, come tartufi, asparagi e funghi, che rappresentano un elemento fondamentale della nostra identità gastronomica», afferma Chiara Titani. Per ulteriori informazioni su Massa Martana, visitare il sito www.visitmassamartana.it