Oncoline

Tumori: sperimentata nuovo sistema di adroterapia

Si chiama Inside. Creato dalla collaborazione di diversi atenei Italiani e sperimentato al Cnao di Pavia, è in grado di monitorare i tessuti durante la terapia e rendere il trattamento con i fasci di particelle ancora più mirato
 
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PER LA prima volta è stato testato su un paziente l'innovativo sistema di imaging Inside ("Innovative Solution for Dosimetry in Hadronthreapy") sviluppato per rendere ancora più efficace l'adroterapia, la terapia oncologica che cura i tumori non operabili e resistenti alla radioterapia tradizionale con fasci di protoni e ioni carbonio generati da acceleratori di particelle.

I protagonisti. Il sistema è frutto di una ricerca coordinata dall'università di Pisa in collaborazione con gli atenei di Torino, la Sapienza - Università di Roma, il Politecnico di Bari, l'Infn e, per la fase sperimentale, il Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica (Cnao) di Pavia dove si è svolto il test sul paziente.

Cos'è. Inside è un sistema di monitoraggio basato sulla tecnologia dei rivelatori, capace di fotografare ciò che avviene nel paziente durante il trattamento. Questa tecnica di altissima precisione consente di minimizzare il danno prodotto ai tessuti sani circostanti e misura con un brevissimo scarto temporale la profondità di penetrazione nel tessuto dei fasci di particelle cariche durante il trattamento, verificando che sia in accordo con il valore desiderato.