Il secolo ha cambiato rotta. Il summit Nato di Madrid, in Spagna, è stato un vertice storico: la Turchia ha tolto il veto sull'adesione di Finlandia e Svezia e i due Paesi scandinavi sono entrati nell'alleanza militare che ha anche varato una nuova strategia decennale, aumentando le truppe di allerta rapida da 40 mila a 300 mila entro il 2030. "La Nato adotterà il Madrid strategic concept - ha spiegato il Segretario, Jens Stoltenberg - per agire in un mondo diventato più pericoloso e imprevedibile". La Russia è stata indicata come "la minaccia più significativa e diretta alla sicurezza dell'Alleanza atlantica" mentre la Cina, per la prima volta, "come una delle sfide future della Nato". Paolo Garimberti, in questa puntata di 'Così va il mondo', ne discute con Marta Dassù, dell'Aspen Institute (ASCOLTA IL PODCAST)
Il secolo ha cambiato rotta. Il summit Nato di Madrid, in Spagna, è stato un vertice storico: la Turchia ha tolto il veto sull'adesione di Finlandia e Svezia e i due Paesi scandinavi sono entrati nell'alleanza militare che ha anche varato una nuova strategia decennale, aumentando le truppe di allerta rapida da 40 mila a 300 mila entro il 2030. "La Nato adotterà il Madrid strategic concept - ha spiegato il Segretario, Jens Stoltenberg - per agire in un mondo diventato più pericoloso e imprevedibile". La Russia è stata indicata come "la minaccia più significativa e diretta alla sicurezza dell'Alleanza atlantica" mentre la Cina, per la prima volta, "come una delle sfide future della Nato". Paolo Garimberti, in questa puntata di 'Così va il mondo', ne discute con Marta Dassù, dell'Aspen Institute (ASCOLTA IL PODCAST)