La recente visita di Mario Draghi in Turchia ha confermato la centralità del Paese sullo scacchiere internazionale, oltre le sponde del Mediterraneo. Ad Ankara, Draghi ed Erdogan hanno discusso di guerra in Ucraina, flussi migratori, crisi energetica, della costruzione di un nuovo gasdotto e del sostegno di Roma all'ingresso turco nella Ue. Draghi è sbarcato in Turchia con mezzo governo: i ministri Cingolani, Di Maio, Lamorgese, Guerini e Giorgetti, che hanno firmato con i loro omologhi turchi nove protocolli d'intesa. Dalla guerra alla crisi energetica, Erdogan è l'alleato necessario? Paolo Garimberti, in questa puntata di 'Così va il mondo', ne discute con l'ambasciatore Stefano Pontecorvo, Senior Civilian Representative in Afghanistan per la NATO nel 2020-2021 e ora collaboratore di Repubblica (ASCOLTA IL PODCAST)
La recente visita di Mario Draghi in Turchia ha confermato la centralità del Paese sullo scacchiere internazionale, oltre le sponde del Mediterraneo. Ad Ankara, Draghi ed Erdogan hanno discusso di guerra in Ucraina, flussi migratori, crisi energetica, della costruzione di un nuovo gasdotto e del sostegno di Roma all'ingresso turco nella Ue. Draghi è sbarcato in Turchia con mezzo governo: i ministri Cingolani, Di Maio, Lamorgese, Guerini e Giorgetti, che hanno firmato con i loro omologhi turchi nove protocolli d'intesa. Dalla guerra alla crisi energetica, Erdogan è l'alleato necessario? Paolo Garimberti, in questa puntata di 'Così va il mondo', ne discute con l'ambasciatore Stefano Pontecorvo, Senior Civilian Representative in Afghanistan per la NATO nel 2020-2021 e ora collaboratore di Repubblica (ASCOLTA IL PODCAST)