✕
Lampedusa (ansa)

Libertà di spiaggia

Ascolta l'audio

1 minuti di lettura
Spiaggia libera? Libera da cosa? Si chiamano così in Italia gli arenili non occupati da sdraio, lettini e ombrelloni, ovvero da stabilimenti balneari per cui accedervi comporta un costo (con uso di cabine e docce e altri servizi igienici).

Oggi le spiagge libere sono circa il 40% dell'intera costa italiana accessibile, come riportava un rapporto di Lega Ambiente del 2019. Ci sono regioni, come l'Emilia-Romagna, la mitica costa adriatica attrezzata, in cui gli spazi liberi sono meno del 30%. Insomma di libero c'è ben poco. Poi con il Covid e la necessità del distanziamento - almeno un metro - , le spiagge libere sono diventate ancora più strette.

E ultimamente si sono contratte ulteriormente. In che modo? Con teli anche di 3 metri per 2,20. Li offrono lungo i litorali sabbiosi d'Italia i venditori ambulanti: pachistani, indiani, nordafricani. In realtà non sono teli per il mare, ma copriletto o copridivani di grande dimensioni decora…
Spiaggia libera? Libera da cosa? Si chiamano così in Italia gli arenili non occupati da sdraio, lettini e ombrelloni, ovvero da stabilimenti balneari per cui accedervi comporta un costo (con uso di cabine e docce e altri servizi igienici).

Oggi le spiagge libere sono circa il 40% dell'intera costa italiana accessibile, come riportava un rapporto di Lega Ambiente del 2019. Ci sono regioni, come l'Emilia-Romagna, la mitica costa adriatica attrezzata, in cui gli spazi liberi sono meno del 30%. Insomma di libero c'è ben poco. Poi con il Covid e la necessità del distanziamento - almeno un metro - , le spiagge libere sono diventate ancora più strette.

E ultimamente si sono contratte ulteriormente. In che modo? Con teli anche di 3 metri per 2,20. Li offrono lungo i litorali sabbiosi d'Italia i venditori ambulanti: pachistani, indiani, nordafricani. In realtà non sono teli per il mare, ma copriletto o copridivani di grande dimensioni decorati con mandala geometrici, floreali o animali, monocolore o multicolore, allegri, leggeri e soprattutto ampi: 5-6metri quadrati di superficie.

Durante questa estate vanno per la maggiore. Servono a garantirsi uno spazio ampio sull'arenile libero di gran parte della costa italiana. Magari se ne comprano due e si posizionano a terra con l'ombrellone in mezzo, così 10-12 metri quadri sono conquistati. Poiché sono sottili, e neppure troppo pesanti, si possono trasportare facilmente. In questo modo un tratto di spiaggia libera risulta occupata. Colpa del distanziamento o della solita arte italiana di arrangiarsi? Entrambe le cose. Così è capitato a molti di arrivare sull'arenile libero e di trovarlo impegnatoo vincolato dal lenzuolo. Fatta la legge, trovato l'inganno, recita un noto proverbio del Bel paese. Così anche quest'anno con il contingentamento di spazi e distanze qualcuno ha trovato il modo di rimediare.