✕

Sempre più in alto

Ascolta l'audio

1 minuti di lettura
Se c’è un simbolo della modernità, questo è il grattacielo.
Tuttavia senza l’ascensore i grattacieli non esisterebbero. L’ha inventato un ebreo americano, Elisha Graves Otis, che lo installò in un magazzino della città di New York nel 1853. Era una piattaforma agganciata a una corda. Nel 1870 si è diffuso in America. Così le superfici orizzontali situate oltre il quarto o quinto piano hanno cominciato a crescere, una sopra l’altra, sempre più. Nel 1880 si è elettrificato e il superare il decimo e il ventesimo piano ha aperto una nuova prospettiva ambientale all’architettura: in alto c’è più luce e aria. (ASCOLTA IL PODCAST)
Se c’è un simbolo della modernità, questo è il grattacielo.
Tuttavia senza l’ascensore i grattacieli non esisterebbero. L’ha inventato un ebreo americano, Elisha Graves Otis, che lo installò in un magazzino della città di New York nel 1853. Era una piattaforma agganciata a una corda. Nel 1870 si è diffuso in America. Così le superfici orizzontali situate oltre il quarto o quinto piano hanno cominciato a crescere, una sopra l’altra, sempre più. Nel 1880 si è elettrificato e il superare il decimo e il ventesimo piano ha aperto una nuova prospettiva ambientale all’architettura: in alto c’è più luce e aria. (ASCOLTA IL PODCAST)