C'è il coprifuoco. Dopo le 22, per via del Covid, non si può circolare. In realtà qualche solitario che porta in giro il cane c'è anche dopo quell'ora. Almeno fino alla mezzanotte s'incontrano persone. Il coprifuoco è una istituzione molto antica. Nasce con le città. Nel medioevo il suono notturno delle campane, oppure quello d'una tromba, segnalava che era ora di spegnere i focolari domestici. A quel punto s'andava a dormire, perché nelle case scendeva il freddo. La misura s'era resa necessaria per impedire che scoppiassero incendi nelle dimore e le fiamme divorassero intere città costruite col legno, cosa che è accaduta molte volte. A Londra nel settembre del 1666, la città fu quasi distrutta, per quanto in quella occasione le fiamme divamparono la mattina. Solo in seguito la parola ha cominciato a indicare il divieto di circolazione in certe ore del giorno o della notte (ASCOLTA IL POD…
C'è il coprifuoco. Dopo le 22, per via del Covid, non si può circolare. In realtà qualche solitario che porta in giro il cane c'è anche dopo quell'ora. Almeno fino alla mezzanotte s'incontrano persone. Il coprifuoco è una istituzione molto antica. Nasce con le città. Nel medioevo il suono notturno delle campane, oppure quello d'una tromba, segnalava che era ora di spegnere i focolari domestici. A quel punto s'andava a dormire, perché nelle case scendeva il freddo. La misura s'era resa necessaria per impedire che scoppiassero incendi nelle dimore e le fiamme divorassero intere città costruite col legno, cosa che è accaduta molte volte. A Londra nel settembre del 1666, la città fu quasi distrutta, per quanto in quella occasione le fiamme divamparono la mattina. Solo in seguito la parola ha cominciato a indicare il divieto di circolazione in certe ore del giorno o della notte (ASCOLTA IL PODCAST)