Nessuno telefona più, tutti scrivono. I più istantanei su Wahtsapp o su Telegram, gli altri con sms (ma sono pochi), i più lenti con email. Il tempo per scambiarsi informazioni così aumenta. Quasi nessuno si rende conto che è più rapido parlare invece di scrivere, poiché una tastiera di un cellulare, o di un computer, richiede più tempo. E non c’è solo il tempo di composizione della comunicazione, ma anche quello di lettura. Il nostro cervello, per quanto allenato non è fatto per la lettura. L’invenzione degli alfabeti è un evento recentissimo rispetto alla storia dell’Homo sapiens, senza parlare dei nostri progenitori (ASCOLTA IL PODCAST)
Nessuno telefona più, tutti scrivono. I più istantanei su Wahtsapp o su Telegram, gli altri con sms (ma sono pochi), i più lenti con email. Il tempo per scambiarsi informazioni così aumenta. Quasi nessuno si rende conto che è più rapido parlare invece di scrivere, poiché una tastiera di un cellulare, o di un computer, richiede più tempo. E non c’è solo il tempo di composizione della comunicazione, ma anche quello di lettura. Il nostro cervello, per quanto allenato non è fatto per la lettura. L’invenzione degli alfabeti è un evento recentissimo rispetto alla storia dell’Homo sapiens, senza parlare dei nostri progenitori (ASCOLTA IL PODCAST)