Chissà in quanti si ricordano del Mosquito. Era una bicicletta cui fu applicato nel 1946 un propulsore ausiliario. Il suo creatore era un ingegnere milanese Carlo Alberto Gilardi, il quale era stanco di pedalare avanti e indietro per lavoro con la sua bicicletta carica di attrezzi. Negli anni Trenta del XX secolo pensò di applicare un piccolo motore a scoppio alla bici, ma solo dopo la fine della Seconda guerra mondiale, assunto dalla Garelli come progettista, riuscì a realizzare con il proprietario dell’azienda questo velocipede (ASCOLTA IL PODCAST)
Chissà in quanti si ricordano del Mosquito. Era una bicicletta cui fu applicato nel 1946 un propulsore ausiliario. Il suo creatore era un ingegnere milanese Carlo Alberto Gilardi, il quale era stanco di pedalare avanti e indietro per lavoro con la sua bicicletta carica di attrezzi. Negli anni Trenta del XX secolo pensò di applicare un piccolo motore a scoppio alla bici, ma solo dopo la fine della Seconda guerra mondiale, assunto dalla Garelli come progettista, riuscì a realizzare con il proprietario dell’azienda questo velocipede (ASCOLTA IL PODCAST)