C’è un nuovo mestiere: facilitatore. Viene dagli Stati Uniti dove negli anni Novanta del Novecento una serie di psicologi della organizzazione crearono corsi per istruire persone adatte a svolgere il compito di mediatori all’interno dei gruppi umani. Secondo Michael Doyle si tratta di un uomo o di una donna che permette alle organizzazioni di lavorare in modo più efficace, di collaborare e di ottenere risultati in armonia accrescendo la prestazione del gruppo stesso. Si pone quindi in una posizione neutrale, non prende parte alla discussione, se non per cercare di evidenziare il punto di vista di tutti in modo da arrivare a una sintesi condivisa. (ASCOLTA IL PODCAST)
Mediare, il mestiere del "facilitatore"
di Marco Belpoliti