Il ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti ha definito i pasdaran della Lega "rivoluzionari di Scuola Radio Elettra". La formula forse non dice molto ai più giovani, poiché questa scuola è nota soprattutto a chi aveva vent'anni negli anni Settanta del Novecento. Nata nel 1951 per merito di un chimico torinese, Vittorio Veglia, e di un ingegnere polacco, Tomas Carver Paszkowski, la Scuola Radio Elettra di Torino promuoveva corsi per corrispondenza inviando dispense da studiare e anche i componenti elettronici da usare per addestrarsi a costruire apparecchi funzionanti, ad imitazione di analoghi corsi a distanza realizzati negli Stati Uniti. Eravamo al debutto dell'epoca elettronica e il simbolo della scuola era un'antenna vecchio stile, simile a un traliccio, da cui promanavano onde radio (ASCOLTA IL PODCAST)
Il ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti ha definito i pasdaran della Lega "rivoluzionari di Scuola Radio Elettra". La formula forse non dice molto ai più giovani, poiché questa scuola è nota soprattutto a chi aveva vent'anni negli anni Settanta del Novecento. Nata nel 1951 per merito di un chimico torinese, Vittorio Veglia, e di un ingegnere polacco, Tomas Carver Paszkowski, la Scuola Radio Elettra di Torino promuoveva corsi per corrispondenza inviando dispense da studiare e anche i componenti elettronici da usare per addestrarsi a costruire apparecchi funzionanti, ad imitazione di analoghi corsi a distanza realizzati negli Stati Uniti. Eravamo al debutto dell'epoca elettronica e il simbolo della scuola era un'antenna vecchio stile, simile a un traliccio, da cui promanavano onde radio (ASCOLTA IL PODCAST)