La meritocrazia è arrivata sui muri. Nelle città italiane c’è il manifesto che pubblicizza una polizza automobilistica usando lo slogan: “Meritocratica”. Accanto un’altra frase: “La polizza auto uguale per tutti”. “Uguale per tutti” risulta cancellato con una riga. La pubblicità continua con una spiegazione più in piccolo: “Smettila di pagare per gli altri. ReBel si paga ogni mese in base ai km che fai. E se guidi bene spendi meno”. La parola “merito”, di cui tanto si parla in questi giorni, viene dal latino: è il participio passato di merere, da cui meritare, “guadagnare un salario, servire”. (ASCOLTA IL PODCAST)
La meritocrazia è arrivata sui muri. Nelle città italiane c’è il manifesto che pubblicizza una polizza automobilistica usando lo slogan: “Meritocratica”. Accanto un’altra frase: “La polizza auto uguale per tutti”. “Uguale per tutti” risulta cancellato con una riga. La pubblicità continua con una spiegazione più in piccolo: “Smettila di pagare per gli altri. ReBel si paga ogni mese in base ai km che fai. E se guidi bene spendi meno”. La parola “merito”, di cui tanto si parla in questi giorni, viene dal latino: è il participio passato di merere, da cui meritare, “guadagnare un salario, servire”. (ASCOLTA IL PODCAST)