Elogiare i classici russi, ma anche rileggere Conrad
di Francesco Merlo
Tessere le lodi di Tolstoj o Dostoevskij sta diventando un segno di distinzione, in senso letterale, tra il gran popolo russo e Putin. Alla ricerca di un esercizio uguale e contrario può fare bene recuperare dalla librerie l'autore di Cuore di Tenebra, il più grande dei russofobi