Liberi di scegliere. Se l'Associazione Coscioni riuscirà davvero a raccogliere le 500mila firme necessarie ad indire il referendum popolare per ottenere una legge sull'eutanasia legale, saremo di fronte a un nuovo referendum storico per l'Italia, come furono il divorzio e l'aborto. Perché nulla come la possibilità di poter scegliere sulla propria vita come sulla propria morte rappresenta il concetto di libertà e dunque di democrazia. Eppure, in ritardo rispetto a molti paesi europei, grazie al tenace ostruzionismo di parte della Chiesa, soltanto nel 2017 in Italia siamo riusciti ad ottenere una legge sul "fine vita", ossia il diritto di poter dire no, sulla base di un biotestamento, a tutta una serie di trattamenti sanitari compresa idratazione e nutrizione. Mentre la Corte Costituzionale, sulla base dell'ormai storica sentenza sul caso di Dj Fabo ha indicato quali sono le circostanze nelle quali si può contemplare la possibilità di attuare il suicidio assistito (ASCOLTA IL PODCAST)