Parlare di rivoluzione quando si parla di aborto è certamente inappropriato, perché abortire non è mai una rivoluzione. Però è di certo importante da un punto di vista sociale e sanitario quello che sta accadendo in Italia sulla pillola Ru486 ossia la pillola che permette l’aborto farmacologico. Sta accadendo che in alcune regioni d’Italia, la Toscana, l’Emilia, il Piemonte, la Liguria, la Lombardia il numero delle interruzioni volontarie di gravidanza con la Ru486 è oggi pari se non maggiore rispetto alle Ivg chirurgiche (ASCOLTA IL PODCAST)
Parlare di rivoluzione quando si parla di aborto è certamente inappropriato, perché abortire non è mai una rivoluzione. Però è di certo importante da un punto di vista sociale e sanitario quello che sta accadendo in Italia sulla pillola Ru486 ossia la pillola che permette l’aborto farmacologico. Sta accadendo che in alcune regioni d’Italia, la Toscana, l’Emilia, il Piemonte, la Liguria, la Lombardia il numero delle interruzioni volontarie di gravidanza con la Ru486 è oggi pari se non maggiore rispetto alle Ivg chirurgiche (ASCOLTA IL PODCAST)