Da un mese ormai Svetlana ogni domenica pomeriggio , dopo essere andata a messa nella chiesa Ucraina, va alla stazione Tiburtina di Roma e invia pacchi di cibo, vestiti, coperte, omogeneizzati, pannolini e latte in polvere per sua figlia che vive vicino a Kiev e ha un bimbo di pochi mesi. E per suo figlio, che ha vent’anni, studia all'università e potrebbe essere chiamato a…