Prima la nuova Cosa, la sua essenza, una sua ritrovata identità, questa terra promessa a cui dovrebbe approdare la sinistra italiana. Poi il nome, che sia quello del vecchio Partito democratico, o uno fresco di zecca, con cui tornare a bussare alla porta dei delusi, degli arrabbiati, dei rassegnati – o peggio degli astenuti, senza alcun rimpianto. Infine, chi governa – pi&ugrav…