Il 20 maggio si celebra la giornata mondiale delle api, per sensibilizzare gli abitanti della terra sul problema degli impollinatori, messi a rischio dal cambiamento climatico, dall'incremento di pratiche agricole intensive e non sostenibili, dal degrado di habitat naturali e seminaturali e dalla forte diffusione di monocolture. Miele a parte, No api significa anche no biodiversità, perché la loro attività è alla base di molti processi ecologici e del funzionamento degli ecosistemi. È dagli impollinatori che dipende la riproduzione di oltre l'85% delle piante selvatiche e più del 70% delle colture agrarie. Ma perché la salvaguardia del ronzante imenottero si ribadisce proprio in questo giorno? (ASCOLTA IL PODCAST)
Il 20 maggio si celebra la giornata mondiale delle api, per sensibilizzare gli abitanti della terra sul problema degli impollinatori, messi a rischio dal cambiamento climatico, dall'incremento di pratiche agricole intensive e non sostenibili, dal degrado di habitat naturali e seminaturali e dalla forte diffusione di monocolture. Miele a parte, No api significa anche no biodiversità, perché la loro attività è alla base di molti processi ecologici e del funzionamento degli ecosistemi. È dagli impollinatori che dipende la riproduzione di oltre l'85% delle piante selvatiche e più del 70% delle colture agrarie. Ma perché la salvaguardia del ronzante imenottero si ribadisce proprio in questo giorno? (ASCOLTA IL PODCAST)