Questa parte della storia di Venezia comincia non con un personaggio reale bensì con un uomo di fantasia. Un uomo fatto non di carne ma di sentimenti e di passioni nato in una novella del XIV secolo scritta da Giovanni Fiorentino, rielaborata da uno dei massimi poeti dell’umanità, forse il più grande, William Shakespeare. Nella sua tragedia ‘Il Mercante di Venezia’ risalta la figura di Shylock l’ebreo, gestore di un banco di pegni che presta denaro al giusto interesse né potrebbe fare altrimenti dato che le leggi della città solo questo gli consentono (ASCOLTA IL PODCAST)
19. L'invenzione del ghetto
di Corrado Augias