Nella scorsa conversazione ho accennato alle diverse analisi sul famoso 500 italiano avanzate da De Sanctis e Carducci. Più pessimista il primo, meno il secondo. Francesco De Sanctis vede “Ciò che si poté conseguire fu l’ipocrisia, cioè a dire l’osservanza delle forme in disaccordo con la coscienza. Divenne regola di saviezza, la dissimulazione e la falsità nel linguaggio, nei costumi, nella vita pubblica e privata (ASCOLTA IL PODCAST)
68. Quando l’Italia era prima nel mondo
di Corrado Augias