La prima immagine che ho di Palermo è un’etichetta rotonda dai colori vivaci sul dorso di una lucida valigia nera con i bordi rinforzati in cuoio. Su uno sfondo di cupole rossastre, s’affaccia la ramaglia frondosa di una palma, tutt’intorno la dicitura: Grand Hotel et des Palmes - Palermo. Mi chiedevo che c’entrassero le palme e perché Palermo si presentava con quella pianta che associavo all’Africa. Anche le palme che vedevo a Roma mi sembravano fuori posto, che ci facevano in una città europea quegli strani ‘alberi’ africani che non hanno né tronco né rami? (ASCOLTA IL PODCAST)
75. Palermo
di Corrado Augias