A un certo punto c’è stato un rumore, e non era una pecora spersa o una frana di sassi, su per questo Supramonte che profuma di amaro, erano voci basse portate dal vento. Alt, due in esplorazione. E dietro i cespugli del ginepro, metti che ci sia davvero il famoso bandito Graziano Mesina, latitante dal 2 luglio. Erano due turisti toscani, facevano il picnic con il panino e la frutta,…