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Il quattordicesimo. Un racconto inedito per l'Italia

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"Ognuno ha un ruolo nella vita: spesso ci viene imposto e lo viviamo come mortificante, e al di sotto delle nostre aspirazioni. Mi sono sempre chiesto se quello che ci definisce, e definisce la nostra grandezza, sia accettare il ruolo o invece ribellarsi ad esso. E se non sia più saggio, in entrambi i casi, riderne di cuore". Così Antonio Monda, scrittore e giornalista, presenta il suo racconto Il quattordicesimo, che lui stesso legge. Un racconto inedito per l'Italia, uscito in America sulla rivista Fiction e in Spagna sulla rivista Granta
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Di mestiere faccio il quattordicesimo. Lo so, non è un vero mestiere, e non è che mi faccia guadagnare tanto. Non è neanche una cosa che si possa raccontare in giro senza suscitare ilarità e compassione, ma è passato da molto il tempo in cui questa situazione possa provocare in me anche il minimo imbarazzo.
I primi tempi, a dire il vero, me ne vergognavo molto, e provavo rabbia nei confronti di chi mi convocava per pura necessità, e di me stesso che accettavo. Rabbia e disprezzo. Ma poi ho capito che della vita si può solo ridere, e non c’è nulla, ma proprio nulla di meglio, di dare l’impressione ai tuoi interlocutori che siano loro a guardarti dall’alto in basso quando sei tu ad averli in pugno conoscendone vizi, meschinità e debolezze. (ASCOLTA IL PODCAST)

Di mestiere faccio il quattordicesimo. Lo so, non è un vero mestiere, e non è che mi faccia guadagnare tanto. Non è neanche una cosa che si possa raccontare in giro senza suscitare ilarità e compassione, ma è passato da molto il tempo in cui questa situazione possa provocare in me anche il minimo imbarazzo.
I primi tempi, a dire il vero, me ne vergognavo molto, e provavo rabbia nei confronti di chi mi convocava per pura necessità, e di me stesso che accettavo. Rabbia e disprezzo. Ma poi ho capito che della vita si può solo ridere, e non c’è nulla, ma proprio nulla di meglio, di dare l’impressione ai tuoi interlocutori che siano loro a guardarti dall’alto in basso quando sei tu ad averli in pugno conoscendone vizi, meschinità e debolezze. (ASCOLTA IL PODCAST)