Li chiamano rumors. Di Maio potrebbe fare un passo indietro. E il bello è che prima della notizia, battuta dall’agenzia Adnkronos alle 19.20 sulla base di voci che girano come un vortice già dalla mattina (e in fondo da settimane), arriva il commento di Nicola Zingaretti.
Sta registrando Porta a Porta, è pomeriggio, Vespa chiede, il segretario del Pd risponde e l’Ansa batte: sono le 19.14. Zingaretti dice così: "Non commento indiscrezioni su vicende interne ai partiti, ma nel M5S si sottovaluta il non volere ammettere che di fronte a un centrodestra organizzato non si può dire che Zingaretti e Salvini siano la stessa cosa. Non rafforza l'alleanza".
Quindi? Quindi succede che domenica si vota in Emilia-Romagna e in Calabria, questo si sa. Allora adesso bisogna interpretare perché il capo politico grillino stia praticamente annunciando la sua uscita di scena. Per evitare di affrontare il dopo Regionali? Per rilanciare sé stesso negli Stati generali del Movimento previsti a marzo? Per decenza, vista l’emorragia di deputati e senatori (ieri altri due hanno lasciato il gruppo 5s per il Misto, a Montecitorio, Nitti e Aprile, dall’inizio della legislatura se ne sono andati in 31).
Oppure lascia per le critiche sempre più aspre e le pugnalate dei suoi? Alle 10, oggi, tutti convocati a Palazzo Chigi, per queste dimissioni “controllate”, sembra nella direzione di una gestione più collegiale. L’annuncio vero e proprio arriverà nel pomeriggio. Il premier Conte prova a non vacillare, “il governo va avanti”. La verità è che la maggioranza ora è alle prese con l’ennesima battaglia interna che mina il suo azionista principale. E questo lo racconta su Repubblica Annalisa Cuzzocrea
A Davos ieri è stato il giorno di Greta e Trump. 50esima edizione del Forum economico mondiale, per l’occasione l’ospite è la ragazza del clima, la giovanissima attivista svedese che ha risvegliato il mondo. Arriva pallida, con la sua felpa rosa. Usa come sempre parole nette: “Come spieghereste ai vostri figli che vi siete arresi? Gli direte che non andava bene per l’economia?”.
Il presidente americano è spietato. Liquida lei e la questione intera, gli ambientalisti dice sono “profeti di sventura”. L’inviata Tonia Mastrobuoni segnala soli due secondi di applausi dopo il discorso del magnate d’America. “Un dottor Stranamore – scrive - che brandisce la valigetta nucleare contro una formica”.
Sta registrando Porta a Porta, è pomeriggio, Vespa chiede, il segretario del Pd risponde e l’Ansa batte: sono le 19.14. Zingaretti dice così: "Non commento indiscrezioni su vicende interne ai partiti, ma nel M5S si sottovaluta il non volere ammettere che di fronte a un centrodestra organizzato non si può dire che Zingaretti e Salvini siano la stessa cosa. Non rafforza l'alleanza".
Quindi? Quindi succede che domenica si vota in Emilia-Romagna e in Calabria, questo si sa. Allora adesso bisogna interpretare perché il capo politico grillino stia praticamente annunciando la sua uscita di scena. Per evitare di affrontare il dopo Regionali? Per rilanciare sé stesso negli Stati generali del Movimento previsti a marzo? Per decenza, vista l’emorragia di deputati e senatori (ieri altri due hanno lasciato il gruppo 5s per il Misto, a Montecitorio, Nitti e Aprile, dall’inizio della legislatura se ne sono andati in 31).
Oppure lascia per le critiche sempre più aspre e le pugnalate dei suoi? Alle 10, oggi, tutti convocati a Palazzo Chigi, per queste dimissioni “controllate”, sembra nella direzione di una gestione più collegiale. L’annuncio vero e proprio arriverà nel pomeriggio. Il premier Conte prova a non vacillare, “il governo va avanti”. La verità è che la maggioranza ora è alle prese con l’ennesima battaglia interna che mina il suo azionista principale. E questo lo racconta su Repubblica Annalisa Cuzzocrea
A Davos ieri è stato il giorno di Greta e Trump. 50esima edizione del Forum economico mondiale, per l’occasione l’ospite è la ragazza del clima, la giovanissima attivista svedese che ha risvegliato il mondo. Arriva pallida, con la sua felpa rosa. Usa come sempre parole nette: “Come spieghereste ai vostri figli che vi siete arresi? Gli direte che non andava bene per l’economia?”.
Il presidente americano è spietato. Liquida lei e la questione intera, gli ambientalisti dice sono “profeti di sventura”. L’inviata Tonia Mastrobuoni segnala soli due secondi di applausi dopo il discorso del magnate d’America. “Un dottor Stranamore – scrive - che brandisce la valigetta nucleare contro una formica”.